Pelagio, un martire istriano?

Come nel caso di molti Santi meno noti o venerati in limitate aree geografiche, di San Pelagio martire ben poco ci è noto e la sua biografia è assai scarsa di fonti, tant’è che venne non di rado confuso con altri omonimi, tra i quali un Pelagio vescovo romano e un altro, pontefice di origine germanica, forse gota, vissuti entrambi nel VI secolo d. C., un ulteriore omonimo martirizzato a Cordova e venerato in Galizia, per non dire di un altro Pelagio, monaco bretone vissuto nel IV.

La venerazione a Cittanova d’Istria

Un Pelagio martire è venerato quale patrono a Cittanova in Istria (Novigrad), giovane cristiano forse diacono, per cui viene qui raffigurato con l’abito talare, la «dalmatica» e la «manipula» (una sorta di panno ornamentale anticamente portato sul braccio). Il Pelagio istriano sarebbe vissuto sotto l’imperatore Marco Aurelio Numerio (III sec. d.C.) ed avrebbe naturalmente patito le persecuzioni contro i cristiani: nell’anno 283 o 284 si sarebbe scagliato contro i rappresentanti romani accusandoli di efferata crudeltà verso i convertiti, meritandosi così la palma del martirio. Un ulteriore ragione di confusione fu determinata dalla trascorsa identificazione dell’antica città di Emona con Cittanova, mentre ulteriori, più recenti indagini avrebbero plausibilmente individuato nell’attuale Lubiana

Dall’Istria alla Germania

Il culto di Pelagio è praticato a Trieste e nella Venezia Giulia, come nel caso della località nel Comune di Duino Aurisina che ne prese il nome e presso il quale una chiesa a lui dedicata è testimoniata sin dal XV secolo, nonché nella tedesca Costanza (la Drusomagus dei romani, dove il suo culto si sarebbe colà diffuso con la traslazione delle sue reliquie intorno al X secolo.

La sua festività ricorre in agosto, nel pieno della stagione turistica, nel corso della quale Cittanova/Novigrad gli dedica diverse manifestazioni tra il 25 e il 28 di quel mese, a beneficio del suo culto ma anche del turismo estivo, attirato dalla grazia e dalla luce della cittadina rivierasca.

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