Montenegro: le grandi navi mettono a rischio le Bocche di Cattaro

Rimpiango Kotor di cinque, dieci o vent’anni fa. Nelle sere di fine autunno passeggiavo per la città vecchia dove a quell’ora non c’era quasi nessuno, tranne i camerieri eleganti nei ristoranti vuoti, che nel frattempo sono diventati ristoranti di lusso”. Così Dušan Varda, regista e presidente del consiglio di amministrazione del Centro mediterraneo di monitoraggio[…]

Aprile 2019 – Certosini, i Morosini e il Patriarcato di Venezia tra il XV e il XIX secolo nel territorio di gronda

Giovedì 9 maggio alle ore 18.00  in VEZ la presentazione del Quaderno I Certosini, i Morosini e il Patriarcato di Venezia tra il XV e il XIX secolo nel territorio di gronda, di Lionello Pellizzer Intervengono: Simone Venturini, Assessore alla Coesione sociale e Sviluppo Economico del Comune di Venezia Lionello Pellizzer, autore Gabriele Scaramuzza, presidente[…]

Aprile 2019 – In arrivo a Trento la mostra fotografica “Donne lavoratrici, tra ’800 e ’900″

È in arrivo la mostra fotografica itinerante “Donne lavoratrici, tra ’800 e ‘900, da Trieste a… (Udine, Matera, Trento)” organizzata dalla rete Espansioni e dal Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa (Poste italiane) con i Comitati unici di garanzia (Cug) delle Università di Udine, della Basilicata e di Trento. Partita da Trieste il mese scorso, entro giugno[…]

La storia e la sua manomissione

“Costruire miti è un esercizio fondamentale per la creazione delle identità collettive, nazionali e politiche, mentre mostrare la falsità di quei miti è un esercizio fondamentale per la ricerca storica”. Lo scrive Raoul Pupo, attento studioso dei problemi adriatici e uno dei membri della Commissione storico-culturale italo-slovena.   leggi l’articolo http://www.lavoce.hr/editoriali-e-commenti/4323-la-storia-e-la-sua-manomissione

«La storia dell’Impresa di Fiume: uno snodo per la cultura europea del Novecento»

D’Annunzio nutriva un profondo disprezzo per il fascismo. Nei suoi scritti non parlava mai di camicie nere, soltanto di quelle sordide. Sosteneva di amare tutti i bambini, tranne quelli vestiti da balilla, che non voleva attorno. Non celebrava le date sacre del regime e aveva quasi sempre parole di scherno per i gerarchi. Sono queste[…]

Aprile 2019 – Il giornale degli esuli di Umago compie 50 anni

Il 25 aprile 2019, la Famiglia Umaghese festeggerà i cinquant’anni del periodico “Umago Viva”, nato dall’ampliamento del foglio informativo in ciclostile “Quattro ciacole in piassa dopo Messa granda”, con l’intento di non disperdere le tradizioni e i contatti tra i compaesani a seguito dell’Esodo. Ideatrice del periodico fu Lucia Manzutto, una dei fondatori e anima[…]

Da Slataper a Svevo un’inquieta prospettiva aperta sui mondi lontani

«In Puntofranco alle sei di mattina l’infreddolito pilota di turno, gli occhi opachi dalla veglia, saluta il custode delle chiavi che apre il magazzino attrezzi. I grandi bovi bruni e neri trainano lentamente i vagoni vuoti vicino ai piroscafi arrivati iersera; e quando i vagoni sono al loro posto, alle sei e dieci i facchini[…]

Comunità di Spalato. La visibilità è fondamentale

“Più che vivere la Comunità degli Italiani di Spalato fa il possibile per sopravvivere”. Ad affermarlo è stato il vicepresidente del sodalizio del capoluogo dalmata, Alessandro Muracchioli, nel corso del convegno “Minoranze nazionali ed etniche nella nostra comunità”. L’evento ospitato dalla Biblioteca civica “Marko Marulić” è stato promosso dagli alunni del IV Ginnasio “Marko Marulić”[…]

Istroveneto, patrimonio culturale immateriale della Slovenia

Il coordinatore per la tutela del patrimonio culturale immateriale della Repubblica di Slovenia, dott.ssa Tanja Roženbergar, direttrice del Museo etnografico sloveno, ha comunicato che la richiesta inoltrata dall’Unione Italiana di Capodistria per la registrazione dell’Istroveneto quale patrimonio culturale immateriale della Slovenia, risponde a tutti i criteri richiesti ed è pertanto adatto per l’iscrizione nel Registro[…]