Le pubblicazioni giornalistiche italiane a Fiume (2)

crs_-logo  di Gianfranco Miksa per Centro Ricerche Storiche di Rovigno. Da «Quaderni del CRS, XXVII, Rovigno 2016, pp. 482-485

Il saggio di Gianfranco Miksa che pubblichiamo in accordo con il Centro di Ricerche Storiche diretto dal Prof. Raul Marsetič, è dedicato alla ricca e varia produzione giornalistica fiorita a Fiume tra il XIX e il XX secolo, a conferma del fervore politico e culturale che ne caratterizzava la via sociale e civile.

Fiume_Giornali_1

Anni Dieci del Novecento, Caffè e letture a Fiume

Prima di iniziare con le analisi dei giornali, vanno rilevate alcune note. Tutte le citazioni raccolte sono riportate rispettando la versione originale del testo. Quelle raccolte dai giornali d’epoca hanno spesso vocaboli, concordanze, forme grammaticali e sintetiche desuete o semplicemente erronee. Si prega quindi di prendere in considerazione questo fattore nella lettura del testo. Il materiale esaminato è quello che attualmente si trova alla Biblioteca Universitaria di Fiume, alla Società di Studi Fiumani a Roma – Archivio Museo storico di Fiume e, in parte, all’Archivio di Stato di Fiume.

Fiume_Giornali_2

 

«Notizie del Giorno». Trisettimanale in 8° di 4 pagine a 2 colonne. Fiume, pubblicato nella stamperia del Fratelli Karletzky. Dall’8 settembre 1813 al 1814.

L’otto settembre del 1813 usciva dalla stamperia dei Fratelli Karletzky il primo periodico in lingua italiana quale principale organo informativo della città di Fiume. Possedeva un formato modesto di soli 20,5×28 cm. Un formato molto simile a quello che oggi viene considerato un “Tabloid”. “L’Avviso” in calce chiariva “Si avvertono li Signori Associati alle Notizie del Giorno, che le medesime sortiranno li giorni di martedì, giovedì e sabato, ed arrivando in questo intervallo qualche notizia straordinaria verrà questa sul momento comunicata mediante un foglio separato”. La tiratura si aggirava attorno alle 200 copie, tante per un città che all’inizio del XIX secolo contava attorno alle 8 mila anime.

Il giornale fiumano vide la luce un mese prima della sconfitta di Napoleone a Lipsia e tredici giorni dopo il ritiro dell’ultimo soldato francese dalla città. Il contenuto del foglio era indirizzato a fornire le informazioni sulle guerre napoleoniche, e in particolare riportava i fatti salienti degli avvenimenti bellici di Toplitz e di Dresda. In realtà quasi tutto lo spazio disponibile del primo numero era dedicato alla guerra in corso, con particolare attenzione alla vittorie che l’esercito austriaco, russo e prussiano stavano ottenendo sull’esercito francese. Pur trattandosi del primo periodico fiumano non ebbe vita lunga e cessò di uscire poco tempo dopo dalla sua fondazione. Non sono presenti alcune notizie che confermino che il giornale sia durato più a lungo di una manciata di numeri. Né tantomeno la conferma che altre esperienze siano state intraprese nel fondare un giornale e che abbiano avuto un maggiore fortuna.

Fiume_Giornali_3

Come riporta lo storico Sergio Cella, «Le Notizie del Giorno» ebbe vita precaria e cessò la pubblicazione nel 1814. “Lo scarno notiziario delle Notizie del Giorno, ad eccezione di quello locale redatto da qualche oscuro e trasandato cronista, sembra derivato o tradotto dai giornali tedeschi di Vienna e di Zagabria o dai bollettini ufficiali dell’Armata. Esso rispondeva al desiderio dei cittadini di conoscere le incalzanti vicende dai fronti di guerra, e insieme all’interno delle nuove autorità di tessere l’apologia della Restaurazione austriaca. Ma l’opinione pubblica non aveva bisogno di questa modesta pubblicazione per essere guidata in questo senso, poiché l’occupazione francese a Fiume, come a Trieste non era vista con favore, soprattutto per l’impoverimento che aveva recato con il ristagno nel movimento del porto e nel traffico delle merci” . Infatti l’occupazione protratta fino al 1813 fu vissuta dai fiumani tragicamente. Da un lato perché costò cari ai cittadini con le tasse imposte. Dall’altra, invece, con gli ingenti danni al centro abitato provocate dalle cannonate dell’armata inglese contro l’occupante francese.

“La catastrofe dei mali sofferti dalla città di Fiume per quattro anni durante il ferreo regime francese, la continuazione di tale sistema durante l’ultima guerra e le straordinarie vicende politiche che ha subito questa popolazione, sono fatti che non abbisognano di prova. Fiume rassomiglia in oggi più ad un villaggio, senza industria e senza commercio, che ad una città libera, marittima e portofranco”. La città faticò molto a rialzarsi dal disastro che l’occupazione militare aveva provocato. Allora la città di Fiume contava poche migliaia di cittadini (circa ottomila), e per di più la maggior parte di questi era analfabeta o con nozioni basilari di lettura. Il risultato di questa situazione fu che il quotidiano, dopo una decina di numeri, cessò di uscire.

Fiume_Giornali_4

Nonostante ciò va rilevato che Le Notizie del Giorno segue di pochi anni altre pubblicazioni presenti nelle regioni dell’Alto Adriatico come quella di Zara (1806) e di Capodistria (1807) mentre le città di Gorizia (1774) e Trieste (1781) l’avevano preceduto di qualche decennio. Per tantissimo tempo si ignorava completamente l’esistenza del giornale. La sua comparsa, avvenuta durante l’allestimento di una mostra storico artistica sulla città di Fiume nel 1956 a Padova, si deve a un caso fortuito. La Società di studi fiumani a Roma è entrata in possesso del primo numero, uscito l’8 settembre 1813, e successivamente anche del sesto, pubblicato il 23 settembre del 1813. Questi numeri sono, oggi, le uniche copie esistenti, e sono custoditi nell’archivio della Società a Roma. Non è dato a sapere, però, quanti numeri siano stati complessivamente pubblicati. Dalle informazioni di testata, si deduce che la sua periodicità era trisettimanale.

Fiume_Giornali_5

La più antica pianta della Città di Fiume, inserto allegato ad un giornale fiumano non specificato

 

2 / segue

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *