Venezia, gli ultimi pescatori di moéche

Due volte l’anno, in primavera e in autunno, gli intenditori vanno a caccia delle «moéche», prelibati e teneri granchi di laguna «sorpresi» nel periodo vulnerabile della muta, quando si liberano del guscio e si lasciano gustare interi. Difficile trovarli fuori dalla laguna di Venezia. Nella più vasta zona umida d’Italia il «moécante» dà prova di una sapienza antica che si impara solo sul campo, tra Velme e barene, fazzoletti di terra ora in superficie, ora sommersi; valli da pesca e casoni, e selezionando a mano, uno a uno, i gransi bóni da quelli matti, non idonei cioè a diventare cibo prelibato.

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