La nuova edizione dello stradario giuliano-dalmata. Roma non dimentica

Sono ben 125 vie e piazze dedicate a personaggi e toponimi istriani, fiumani e dalmati nella Capitale, le hanno censite Marino Micich e Gianclaudio de Angelini e inserite in un accurato e aggiornato stradario pubblicato in questo mese di settembre dall’Associazione per la Cultura fiumana istriana e dalmata nel Lazio che ha sede presso l’Archivio Museo storico di Fiume. La prima edizione risaliva al 2007, ad un lasso di tempo nel corso del quale altre strade e piazze sono state dedicate nel frattempo ad altre figure della diaspora degli italiani dai territori perduti. «Intento degli autori — dichiarano gli estensori del volume — è stato soprattutto quello di far comprendere che quelle città e paesi perduti in favore della Jugoslavia, assieme ai personaggi riportati,  faranno sempre idealmente parte dell’Italia e  della civiltà europea occidentale. La storia non si cancella e Roma, capitale d’Italia, ha saputo sempre offrire un grande esempio di civiltà anche negli anni dell’oblio e della colpevole rimozione della tragedia dell’esodo giuliano-dalmata avvenuta nel secondo dopoguerra». Tra le nuove insegne si leggono i nomi di Norma Cossetto e Stefano Petris. La storia non si cancella e Roma capitale d’Italia, accogliendo gli esuli e promuovendo le copiose memorie istriane, fiumane e dalmate, ha saputo sempre offrire un grande esempio di civiltà anche negli anni dell’oblio e della colpevole rimozione della tragedia dell’esodo giuliano-dalmata avvenuta nel secondo dopoguerra.

Copertina-Stradario-Giuliano-dalmata-di-Roma

Nel volume si riportano anche foto di monumenti e lapidi presenti in vari punti della Città eterna, come la statua a Federico Seismit Doda, il busto al Pincio dedicato all’assunto di Dalmazia Francesco Rismondo, la lapide a Nazario Sauro in via dei Serpenti, le sacre are dedicate alle città di Pola, Fiume e Zara installate nell’ambito dell’Altare della Patria, il monumento in ricordo dei morti infoibati e altre testimonianze poco note. Una parte del libro è dedicata al recente progetto “Famiglia Ricordo” ideato dall’Ass.ne Giuliano-Dalmata nel Cuore e promosso dal Coordinamento delle Associazioni della Comunità giuliano dalmata di Roma, con la pubblicazione di un lungo elenco delle famiglie che lo hanno popolato; ben 450 cognomi che rimangono ben presenti nel flusso del tempo presente.

Lo Stradario può essere richiesto alla mail  marino.micich@virgilio.it a fronte di un un contributo volontario di Euro 10,00 comprensivo di spese di spedizione.

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