La Stella Rossa sul grattacielo di Fiume – Rijeka con fondi della comunità europea

ll quotidiano più letto in Croazia, il “Večernji List”, pubblica l’intervento di Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo storico di Fiume in Roma, che apre la polemica storiografica sull’ennesima stella rossa issata a Fiume, quando già era accaduto nelle prime settimane dall’inizio degli eventi previsti per l’avvenuto conferimento di «Capitale europea della cultura 2020». «Con soldi della comunità europea si finanziano stelle rosse e musei a ricordo del dittatore Tito (nave Galeb) a dispetto della Risoluzione europea del 19 settembre 2019» contesta Micich, che auspica siano rispettati i principi della Risoluzione europea del 19 settembre 2019, poiché Il regime comunista jugoslavo di Tito fa parte della lista dei regimi dittatoriali.
La stella rossa sul grattacielo di Fiume, opera di un artista serbo, è costituita da 2.800 schegge di vetro rosso che simboleggia i 2.800 partigiani morti durante la battaglia di Fiume (dal 17 aprile al 2 maggio 1945), ma la fonte per tale cifra quale è? — prosegue la Società Studi Fiumani — che sollecita: «Se esistono studi aggiornati per quanto sopra sarebbe utile avere la fonte che parla di 2.800 morti tra i partigiani. Secondo gli autorevoli storici croati Strcic e Giron i caduti non superano le 350 unità. Si riservavano di rivedere un po’ le cifre i due autori ormai scomparsi, ma da 350 di allora a 2.800 di oggi c’è una bella differenza.
LEGGI LA
Résolution sur l’importance de la mémoire européenne pour l’avenir de l’Europe 2019/2819(RSP)
https://oeil.secure.europarl.europa.eu/oeil/popups/ficheprocedure.do?lang=fr&reference=2019/2819(RSP)

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