Mancano i controlli, in Istria è fiorente l’abusivismo

L’Assemblea della Regione Istriana (Croazia) ha trattato il problema, ormai endemico in Istria, dell’abusivismo edilizio. La mancanza di controlli e sanzioni ha portato molti a pensare di farla franca, soprattutto nelle zone litoranee e quindi più appetibili per l’industria del turismo.

L’Assemblea ha anche discusso della costruzione della nuova Scuola Elementare italiana di Cittanova e di una maggiore diffusione delle tabelle bilingui.

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A Rieti si scava nella memoria dell’Esodo giuliano-dalmata

Un destino e una destinazione. È la periferia dell’esodo giuliano-dalmata così come l’ha definita l’autore del libro “Dalle Foibe a Rieti” (edizioni Ristampa), Daniele Scopigno, presentato il 10 marzo nella sala consiliare del Comune di Rieti. L’evento, promosso e organizzato dal Comitato provinciale ASI Rieti, era patrocinato dal Comune di Rieti ed è stato realizzato nell’ambito del progetto “Rieti 1945” con il contributo della Regione Lazio. L’incontro è stato moderato da Stefano Pozzovivo.

Nel libro, la cui prefazione è del direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Alfredo Pasquetti, sono ricostruite le vicende degli Esuli dalle terre istriane, giuliane e dalmate che hanno interessato anche le aree interne italiane, come la provincia reatina. La ricerca permette di ricostruire le presenze, i dati e le storie di uomini, donne e bambini che giunsero in Sabina a seguito dei tragici fatti del confine orientale d’Italia. 

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La storia si ripete col vento russo dell’est

Dopo questa aggressione nazional-sovietico russa, orchestrata da Putin -osserva Micich della Società di Studi Fiumani- gli italiani comprenderanno meglio le foibe riempitesi di italiani a guerra finita in Istria e in altre parti della Balcania con decine di migliaia di esseri umani trucidati“.

Tra gli insorti ungheresi nel 1956 si contarono circa 30mila morti e il PCI giudicò l’intervento sovietico “una dolorosa necessità”.

Una constatazione -questa- asseverata anche dal Master istiuito e realizzato dall’Università Nicolò Cusano sull’ “Esodo giuliano dalmata e foibe – patrimonio storico e culturale”.

Cinque le Tesi finora licenziate:

  1. La posizione del PCI sulla frontiera orientale
  2. Il trattato di Rapallo e le sue conseguenze
  3. Esodo giuliano dalmata. Il caso del Piemonte
  4. Il dramma dell’Esodo e le stragi delle foibe. Esuli in Veneto
  5. L’esodo giuliano dalmata a Novara e provincia

Bastianich tra i profughi ucraini ricorda l’esodo dall’Istria

Inviato dal programma di Italia Uno “Le Iene” al confine tra Polonia e Ucraina, il ristoratore Joe Bastianich è venuto in contatto con la cruda realtà dei migliaia di profughi in fuga dalla guerra.

Di fronte alla tragedia umanitaria, non ha mancato di ricordare le sorti della sua famiglia, esule dall’Istria, poi stabilitasi negli Stati Uniti con la successiva fama raggiunta nel campo della ristorazione.

LEGGI LA NOTIZIA ANSA https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2022/03/01/ucraina-joe-bastianich-racconto-il-dramma-dei-profughi_5191ea7d-5422-4af1-af6f-07e3a8b54f81.html

GUARDA IL SERVIZIO DE “LE IENE” https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/leiene/bastianich-tra-i-profughi-al-confine-tra-polonia-e-ucraina_F311678901004C17

A Fiume convegno internazionale su lingua e cultura italiana

Il 24 e 25 marzo 2022 la Società di Studi Fiumani di Roma e il Dipartimento di italianistica dell’Università di Fiume–Rijeka organizzano il convegno internazionale ”Lingua e cultura italiana a Fiume dal 1500 ai giorni nostri”. Partecipano relatori italiani, croati e ungheresi.

Un segno importante che si aggiunge al nuovo museo di Fiume–Rijeka nel palazzo dell’ex Zuccherificio e lo spazio dedicato con tanto di fotografie (fornite dall’Archivio storico di Fiume con sede a Roma al direttore Dubrovic) al Senatore Riccardo Gigante, agli autonomisti Rubini e  Skull e infine a intellettuali esuli fiumani come Morovich, Santarcangeli, Madieri.

Il dialogo portato avanti dalla Società di Studi Fiumani e dall’Afim di Padova -assicura la SSF- continua e proseguirà insieme alla minoranza italiana di Fiume e con le istituzioni culturali, comunali e università, così come si apprende dal Dipartimento di Italianistica dell’università di Fiume-Rijeka.

Nella foto uno degli ambienti dello Zuccherificio sede del museo a Fiume