Ancona, i suoi fondaci e la Dalmazia, antiche relazioni

Nata come colonia greco-siracusana nel IV sec. a.C., Ancona vanta una lunga storia di relazioni millenarie intessute grazie alla sua privilegiata posizione nel medio Adriatico. Rilevanti i suoi contatti con la costa dalmata dirimpetto, dalla quale riceveva il miglior legname, e con il Vicino Oriente: a Costantinopoli, ove dal XIII sec. aveva un fondaco, mentre[…]

“Dove andare, dove tornare”: una nuova antologia disponibile per i lettori

Dove andare, dove tornare Autori italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dal Novecento al nuovo millennio   Nel volume edito da Carta Adriatica Autori e opere della letteratura giuliano-dalmata dell’esilio e della Comunità nazionale italiana in Istria, Fiume e Dalmazia   Un dono insostituibile per conoscere e far conoscere Colma una notevole lacuna il saggio[…]

Da Parenzo alla Puglia, attraversando Aquilieia: i segni di Bisanzio lungo l’Adriatico

Nostro servizio Nel territorio di Manfredonia, in località Siponto (Foggia), si erge l’antica Basilica di Santa Maria Maggiore (nella prima foto), edificata tra il XI secolo e gli inizi del XII, uno dei monumenti più significativi dell’arte romanica pugliese nel Gargano. Compreso nell’area archeologica romana, l’edificio, viariamente danneggiato e modificato nei secoli, ha forma cubica,[…]

Capodistria, demolito l’antico Palazzo Longo

Suscita sconcerto la demolizione per ordine della Municipalità di Capodistria dello storico Palazzo Longo, imponente e prestigioso edificio del XVI secolo, esempio di stile rinascimentale veneziano, che portava il nome della nobile famiglia dei Longo, presumibilmente provenienti dal Cadore, patrizi veneti dal 1381 come accertano gli studi pubblicati dal Centro di Ricerche Storiche di Rovigno.[…]

Chiese rustiche dell’Istria

Da «Pagine Istriane», storica rivista capodistriana Nasceva a Capodistria nel 1903 la Rivista «Pagine Istriane», periodico mensile scientifico-letterario-artistico – così si definiva – diretta da Giuliano Tessari, storica testata istriana ormai privilegio dei bibliofili e delle biblioteche che la conservano. Costretta nel 1948 dopo lunghi decenni a sospendere le pubblicazioni a causa dei tragici eventi[…]

Dai fondali d’Istria, Quarnero e Dalmazia i tesori antichi rivivono a Trieste

Nel mare dell’intimità, l’archeologia subacquea racconta l’Adriatico   Nostro servizio Fotografie di Gisella Sanvitale (cliccare sulle foto per ingrandirle)   Pare dialoghino tra loro, gli straordinari reperti archeologici provenienti dall’alto Adriatico esposti dal 17 dicembre 2017 al 1° maggio 2018 nei suntuosi spazi dell’ex Pescheria, oggi Salone degli Incanti, di Trieste, ad un passo dalle Rive[…]

Affreschi medievali in Istria

Un’aggiornata ricognizione della pittura romanica e gotica a cura di Enrica Cozzi in collaborazione con il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno Presentato a Rovigno lo scorso 7 novembre, nella sede del Centro di Ricerche Storiche diretto dal prof. Giovanni Radossi, il volume di Enrica Cozzi Affreschi medievali in Istria, un poderoso saggio della Collana[…]

Grado, arte e ambiente in un’isola di poesia

Meta prediletta del turismo balneare dai primi del Novecento, invasa ai nostri giorni dai vacanzieri italiani ed europei che nei mesi estivi ne saturano il perimetro, Grado vanta – oltre alle spiagge, ai bagni termali e agli intrattenimenti stagionali – una storia e un paesaggio di grande valore, collocata com’è nella sua preziosa laguna dai[…]

Bettiza e il suo «variegato microcosmo di frontiera»

Nostro servizio «Un esule organico, più che anagrafico, uno che si sentiva già in esilio a casa propria, molto prima di affrontare la via dell’esodo […] verso la fine della seconda guerra europea», scriveva di sé Bettiza nella sua introduzione al libro Esilio di cui abbiamo già accennato: egli apparteneva infatti a quella ridotta ma[…]

Traù/Trogir, un’isola di storia in Dalmazia

Un “concentrato” irripetibile di storia, arte e paesaggio, una città museo riconosciuta nel 1997 dall’ Unesco patrimonio dell’umanità, questo è Traù/Trogir in Dalmazia (nella prima immagine vista da un lato mare), già citata da Plinio nella sua Naturalis Historia per i suoi marmi, riconoscibili nei cippi, nelle colonne, nelle steli e nelle epigrafi sopravvissuti ai[…]