Commemorati 97 Finanzieri uccisi nelle Foibe

Alla Foiba di Basovizza ricordati i Finanzieri della caserma “Campo Marzio” di Trieste, uccisi a guerra finita dalle milizie titine, dopo essere stati indotti con l’inganno a consegnare armi ed uniformi.

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https://www.oggitreviso.it/uccisi-nelle-foibe-commemorati-oggi-97-finanzieri-279225

Ministero Istruzione: Seminario online per docenti su “L’agonia di Pola e l’Esodo”

Venerdì 6 maggio 2022 un seminario online sulle vicende di Pola alla fine della seconda guerra mondiale. E’ organizzato dal Ministero dell’Istruzione e dalle Associazioni degli Esuli, con lo scopo di aggiornare i docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Interverranno tra le ore 16 e le ore 18 il Prof. Roberto Spazzali, l’Ing. Tito Sidari, Salvatore Palermo (esule da Pola). Modererà la giornalista di origini polesane Lucia Bellaspiga. Al termine sarà possibile porre domande.

Le iscrizioni gratuite vanno effettuate entro il 4 maggio.

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http://www.resegoneonline.it/articoli/seminario-online-per-docenti-lagonia-di-pola-e-lesodo-20220430/

Il 2 maggio a Basovizza il ricordo dei poliziotti infoibati

La cerimonia a cura del Sindacato Autonomo di Polizia alle 10:00. Seguirà un’ulteriore cerimonia in Questura alle 11:00.

Un momento per ricordare i tanti poliziotti caduti per mano delle milizie di Tito e, talvolta, gettati nelle foibe insieme ai loro concittadini.

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https://www.triesteprima.it/attualita/memorial-day-sap-2022.html

Quella bimba con la valigia ora prega per i piccoli ucraini

La foto simbolo dell’Esodo giuliano-dalmata vive ancora nei ricordi della sua protagonista.

La storia di un dramma nel racconto fotografato da Il Giornale.

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https://www.ilgiornale.it/news/cronache/lex-bimba-valigia-simbolo-dellesodo-prego-perch-i-bimbi-2029326.html

Ministero Istruzione: seminario per docenti a Sassari sul confine orientale

Si terrà venerdì 22 aprile nell’Aula Magna del Liceo Azuni di Sassari il seminario nazionale organizzato dal Ministero dell’Istruzione per i docenti su “Le vicende del confine orientale e il mondo della scuola”.

E’ un appuntamento ormai annuale e itinerante, con l’intento di permeare quella diffidenza che spesso i docenti hanno nei confronti di temi come le Foibe e l’Esodo giuliano-dalmata. Una metodologia istituzionale, quindi, a seguito della legge istitutiva del Giorno del Ricordo.

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http://www.sassarinotizie.com/articolo-68133-confine_orientale_ed_esuli_istriani_fiumani_e_dalmati_seminario_per_docenti_all_azuni_di_sassari.aspx

Nella foto il liceo sede del seminario

La strage di Vergarolla in prima serata Rai

Venerdì 15 aprile 2022 alle 21:30 su RaiNews24 andrà in onda il programma d’inchiesta Spotlight, dedicato questa settimana alla prima strage della Repubblica Italiana, quella della spiaggia di Vergarolla a Pola, con 65 vittime accertate ma in realtà molte di più.

Il deposito di mine saltò in aria una domenica d’estate di grande affollamento al mare, straziando decine di corpi resi spesso irriconoscibili.

Per quanto nessuno sia stato condannato, gli indizi, le evidenze e le rivelazioni portarono verso gli apparati jugoslavi che volevano così convincere i polesani a lasciare la città in mano alle milizie di Tito, sradicandone l’italianità.

RaiNews24 è al canale 48 del digitale terrestre o via internet a questo link https://www.raiplay.it/dirette/rainews24

I russi non hanno le Foibe per nascondere i massacri di civili

Ospitiamo le dichiarazioni di Marino Micich della Società di Studi Fiumani e direttore dell’Archivio-Museo storico di Fiume a Roma.

Assistiamo attoniti alle immagini delle fosse comuni di civili in Ucraina. I russi comunisti di oggi, rispetto agli jugoslavi di ieri, non hanno Foibe per occultare i misfatti e quindi da subito l’opinione pubblica internazionale può prendere coscienza di tanto orrore.

Quanti di noi studiano e denunciano i crimini delle Foibe, ancora oggi vengono considerati, in spregio del Giorno del Ricordo (ANPI ad esempio) visionari, fascisti e mentitori. Eppure queste stragi che operano oggi i comunisti russi, in stile KGB, sono del tutto simili alla tragedia delle Foibe. Stessa cieca logica, stessa cieca violenza, stesso orrore.

Migliaia sono i testimoni coraggiosi che fanno o hanno fatto onore al nostro Paese e a tutti coloro che si battono per una verità storica come le Foibe, riconosciute dalla Legge 92/2004 del Giorno del Ricordo.”

Ad aprile visite guidate al Magazzino 18 di Trieste

Il 6 e il 13 aprile su prenotazione la possibilità di immergersi nella storia dell’Esodo giuliano-dalmata.

Le visite guidate a cura dell’IRCI al Magazzino 18 e al Civico Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata sono fissate per mercoledì 6 aprile 2022 alle 10:30 e il successivo mercoledì 13 aprile alle 16:30.

Visita guidata, gratuita e aperta al pubblico, alla nuova sistemazione del Magazzino 18 – masserizie degli esuli al magazzino 26 e del primo nucleo museale nel costituendo nuovo Civico Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata previa prenotazione obbligatoria entro il giorno prima in quanto i posti sono limitati ad un massimo di 30 persone, chiamando il numero 040639188 o inviando una mail (irci@iol.it). Il ritrovo è davanti al Magazzino 26 presso l’area museale. La visita verrà effettuata nel rispetto della normativa vigente (mascherina, distanziamento e green pass).

Gradisca d’Isonzo: “Norma Cossetto non merita una via”

Bagarre al Comune di Gradisca d’Isonzo, dove l’assessore alle pari opportunità (!!!) ha negato l’intitolazione di una strada alla martire istriana in quanto definita “fascista”.

Ricordiamo soltanto che Norma Cossetto è stata insignita, dall’allora Presidente della Repubblica Ciampi, della Medaglia d’Oro al Merito Civile per le inenarrabili e mortali violenze subìte ad opera dei partigiani di Tito.

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https://www.triesteallnews.it/2022/03/norma-cossetto-era-fascista-scoppia-la-polemica-nel-comune-di-gradisca/

Il Campo profughi di Servigliano elevato a Monumento nazionale

Il 21 marzo scorso la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato la Legge 20/2022 che dichiara “Monumento nazionale” il Campo profughi di Servigliano (Fermo). Nel secondo dopoguerra, fino al 1955, vi transitarono oltre 50.000 persone, tra cui molti Esuli dall’Istria, Fiume e Dalmazia.

Una breve storia del Campo, che fu adibito nei decenni a diverse mansioni, è riassunta nel testo di accompagnamento del Disegno di Legge, che potete leggere tramite il link sottostante.

https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/REST/v1/showdoc/get/fragment/18/DDLPRES/0/1142701/all