Venezia e il suo Stato da Mar

Nuovi contributi di studio negli Atti del Convegno della Società Dalmata di Storia Patria Venezia, una storia «universale», si legge nella introduzione di Bruno Crevato Selvaggi agli Atti del Convegno internazionale Venezia e il suo Stato da Mar promosso nel marzo 2017 dalla Società Dalmata di Storia Patria presso l’Istituto ellenico di studi Bizantini e postbizantini della[…]

Adria e Adriatico – La straordinaria “rete” che dette inizio alla storia del nostro Mare

Stando agli studi sulle fonti antiche, la prima citazione dell’insediamento fondato tra le lagune di un Delta padano dalla continua variabilità ambientale, risalgono al V secolo a.C., ad opera di Ecateo da Mileto, geografo greco e viaggiatore, ma gli archeologi contemporanei ne collocano la fondazione nel VI, dunque un anno prima. Risulta ormai assodata, o[…]

“Dove andare, dove tornare”: una nuova antologia disponibile per i lettori

Dove andare, dove tornare Autori italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dal Novecento al nuovo millennio   Nel volume edito da Carta Adriatica Autori e opere della letteratura giuliano-dalmata dell’esilio e della Comunità nazionale italiana in Istria, Fiume e Dalmazia   Un dono insostituibile per conoscere e far conoscere Colma una notevole lacuna il saggio[…]

Fondaci nell’Adriatico (2). Quando parole e costumi viaggiano per mare

L’uso del fondaco si trasmette successivamente nelle città della costa adriatica orientale, dai grandi centri urbani a tutte le cittadine dell’Istria, come testimonava Jacopo Bernardi nel 1851[1]: «Non v’era piccola città o popoloso villaggio che non avesse il suo. Lessi parecchi degli statuti che si promulgarono sotto la dominazione de’ veneti, e vidi i fondaci[…]

Fondaci nell’Adriatico. Quando parole e costumi viaggiano per mare

«L’Adriatico fu necessariamente […] l’arteria principale del traffico fra i popoli settentrionali ed il levante […]. Ma non la sola Venezia, come generalmente s’insegna, vi dominò; una gran parte della sponda dalmata più che verso Venezia, gravitava verso le Marche, l’Abruzzo e le Puglie. Antichissimi trattati di commercio legarono la fiorente Repubblica di Ragusa […][…]

Trieste nel Settecento, l’emporio delle nazioni

In questo prezioso volumetto del 1951 sono pubblicate alcune memorie di personaggi storici transitati per Trieste tra il XVIII e il XIX secolo. Ne riproduciamo una, di Charles Luis Desaix, che fu generale della Rivoluzione francese, autore del Journal de voyage edito postumo a Parigi nel 1907. Qui dipinge con vivace curiosità  costumi dei mercanti[…]

La via del sale da Roma antica all’Adriatico

Antichissima, presumibilmente pre-romana, la Via Salaria congiungeva l’Urbe alla costa adriatica marchigiana, sul luogo dell’attuale Porto d’Ascoli (Castrum Truentinum) inglobato ormai in San Benedetto del Tronto. Indagini archeologiche la datano ai primi del IV sec. a.C., concepita per consentire il trasporto del sale da e per le aree interne dell’Italia centrale. A Roma iniziava da[…]

Per terra e per mare, paesaggi da tutelare per un’economia sostenibile

In anni recenti la memoria dei cammini d’Europa è stata rivitalizzata grazie ad una crescente consapevolezza del valore della storia e dell’ambiente, che genera nei loro fruitori curiosità e rispetto per luoghi e testimonianze antichi, ma induce anche ad una riflessione sulla sensibilità culturale di noi contemporanei, sulla nostra capacità di relazionarci con il passato[…]