Montenegro: le grandi navi mettono a rischio le Bocche di Cattaro

Rimpiango Kotor di cinque, dieci o vent’anni fa. Nelle sere di fine autunno passeggiavo per la città vecchia dove a quell’ora non c’era quasi nessuno, tranne i camerieri eleganti nei ristoranti vuoti, che nel frattempo sono diventati ristoranti di lusso”. Così Dušan Varda, regista e presidente del consiglio di amministrazione del Centro mediterraneo di monitoraggio[…]

La storia e la sua manomissione

“Costruire miti è un esercizio fondamentale per la creazione delle identità collettive, nazionali e politiche, mentre mostrare la falsità di quei miti è un esercizio fondamentale per la ricerca storica”. Lo scrive Raoul Pupo, attento studioso dei problemi adriatici e uno dei membri della Commissione storico-culturale italo-slovena.   leggi l’articolo http://www.lavoce.hr/editoriali-e-commenti/4323-la-storia-e-la-sua-manomissione

«La storia dell’Impresa di Fiume: uno snodo per la cultura europea del Novecento»

D’Annunzio nutriva un profondo disprezzo per il fascismo. Nei suoi scritti non parlava mai di camicie nere, soltanto di quelle sordide. Sosteneva di amare tutti i bambini, tranne quelli vestiti da balilla, che non voleva attorno. Non celebrava le date sacre del regime e aveva quasi sempre parole di scherno per i gerarchi. Sono queste[…]

Da Slataper a Svevo un’inquieta prospettiva aperta sui mondi lontani

«In Puntofranco alle sei di mattina l’infreddolito pilota di turno, gli occhi opachi dalla veglia, saluta il custode delle chiavi che apre il magazzino attrezzi. I grandi bovi bruni e neri trainano lentamente i vagoni vuoti vicino ai piroscafi arrivati iersera; e quando i vagoni sono al loro posto, alle sei e dieci i facchini[…]

Comunità di Spalato. La visibilità è fondamentale

“Più che vivere la Comunità degli Italiani di Spalato fa il possibile per sopravvivere”. Ad affermarlo è stato il vicepresidente del sodalizio del capoluogo dalmata, Alessandro Muracchioli, nel corso del convegno “Minoranze nazionali ed etniche nella nostra comunità”. L’evento ospitato dalla Biblioteca civica “Marko Marulić” è stato promosso dagli alunni del IV Ginnasio “Marko Marulić”[…]

Istroveneto, patrimonio culturale immateriale della Slovenia

Il coordinatore per la tutela del patrimonio culturale immateriale della Repubblica di Slovenia, dott.ssa Tanja Roženbergar, direttrice del Museo etnografico sloveno, ha comunicato che la richiesta inoltrata dall’Unione Italiana di Capodistria per la registrazione dell’Istroveneto quale patrimonio culturale immateriale della Slovenia, risponde a tutti i criteri richiesti ed è pertanto adatto per l’iscrizione nel Registro[…]

“Venezia ponte di pace tra Oriente e Occidente: l’utopia di una integrazione possibile”

Si è svolta a palazzo Badoer a Venezia, la conferenza internazionale “Venezia ponte di pace tra Oriente e Occidente: l’utopia di un’integrazione possibile”, promossa dal Consiglio regionale del Veneto, in collaborazione con il Comune di Venezia, che s’inserisce nell’ambito del convegno “L’Europa a cent’anni dalla Prima guerra mondiale: quali prospettive?”.   leggi l’articolo http://www.ansa.it/pressrelease/veneto/2019/03/25/cultura-venezia-ponte-di-pace-tra-oriente-e-occidente-lutopia-di-una-integrazione-possibile_e4f2b63c-3a9d-4a85-8652-14993e2871c7.html

Umago. Gli scavi in piazza portano alla luce nuovi reperti archeologici

Durante i lavori di costruzione della nuova piazza Primo maggio di Umago, sono emersi importanti reperti archeologici, attualmente al vaglio degli esperti. I lavori alla piazza sono iniziati alla fine del 2018 e dovevano concludersi a maggio. C’era tuttavia l’incognita del sottosuolo, dove in passato si era scavato per le infrastrutture urbane, ma senza prestare[…]

La Biennale si fa labirinto, come i vicoli di Venezia

Un allestimento che genera percorsi e interpretazioni sempre nuove. Milovan Farronato, curatore del Padiglione Italia alla 58esima Esposizione Internazionale d’Arte, ci racconta la sua sfida. […] Il labirinto – tiene a precisare, avvolto da un look che piacerebbe di sicuro ad Alessandro Michele e a Gucci, main sponsor del Padiglione – “è un simbolo, una[…]

Il Palazzo di Venezia a Istanbul

La Sereninissima Repubblica di Venezia intrettenne, sin dal 1082, relazioni preferenziali con l’Impero Romano d’Oriente e la sua capitale, Costantinopoli. Nel 1265, nel testo del trattato di pace sottoscritto dal Doge di Venezia, Renier Zene l’imperatore di Costantinopoli, Michele VIII Paleologo, si convenne la designazione per la prima volta, del rappresentante diplomatico veneziano con il[…]