Nino Benvenuti diventa cartoon sul ring e continua a sentirsi un esule

Nino Benvenuti diventa un fumetto, come in passato è successo, per rimanere sul ring, a Cassius Clay/Muhammad Ali, arrivato a sfidare perfino Superman. L’oro olimpico di Roma 1960 poi campione del mondo dei pesi medi racconta la propria storia al nipotino in un volume firmato da Mauro Grimaldi e dallo stesso Benvenuti, con illustrazioni di[…]

MEDSALT”: a Pirano, per fare il punto sul “Gigante Salino” del Mediterraneo

Avrà luogo a Pirano (Slovenia), dal 25 al 27 febbraio 2020, il meeting finale del progetto MEDSALT, che per gli scorsi 4 anni si è occupato di indagare le cause, i tempi, i meccanismi di formazione e le conseguenze su scala locale e planetaria del più grande e recente “Gigante Salino” sulla Terra, un enorme strato di sale, risalente al Miocene (Messiniano), presente[…]

Fiume città della cultura 2020. Battaglia sui simboli comunisti

Il progetto Fiume capitale europea della Cultura 2020 diventa un ring: gli oltranzisti della destra croata da una parte, il sindaco socialdemocratico Vojko Obersnel e i suoi collaboratori, dall’altra. Nikica Augustinović, presidente della sezione quarnerino–montana del Partito croato dei Diritti (estrema destra) e del sedicente Comando per la Difesa della Fiume croata, è andato giù[…]

«La stella non sarà rossa…»

Il Consiglio cittadino perde il pelo ma non il vizio. Sebbene la prima seduta dell’anno non prevedesse progetti milionari all’ordine del giorno, per l’ennesima volta non sono mancati veleni, polemiche e provocazioni tra maggioranza e opposizione. Nel corso del question time sono puntualmente riaffiorati i fantasmi del passato e le intramontabili dispute ideologiche. Tuttavia, più[…]

Sacco: «Edit, cuore pulsante dell’italianità in Croazia»

Prima visita fuori Zagabria per l’Ambasciatore italiano Pierfrancesco Sacco, accompagnato dalla consorte Laura Fernandez Serch, dal Console generale Davide Bradanini e da Ileana Jančić, assistente del Console. “Non è un caso che il primo incontro nel capoluogo quarnerino sia avvenuto proprio qui all’Edit – ha esordito l’Ambasciatore, ricevuto dal vicecaporedattore de La Voce del popolo,[…]

Arriva sullo schermo la storia di Egea, la bambina con la valigia in fuga dall’Istria

Aveva tre e anni e mezzo quando le portarono via il padre. Una sera suonarono alla porta. La madre andò ad aprire. Le dissero che era un normale controllo. Che doveva andare con loro al comando. Era maggio. Ma era fresco. Il padre si mise una giacca. Indossò una sciarpa. Un saluto alla moglie. E[…]

Donne d’Istria, testimonianze dell’esodo e sguardi verso il futuro

Settant’anni dopo l’esodo delle popolazioni italiane dall’Istria e dalla Dalmazia, assistiamo alle prime e ancora rare storie di “ritorno”. Martina Vocci è una giornalista di Tv Koper, la televisione in lingua italiana di Capodistria che a Nordest si ricordano per le trasmissioni sportive negli anni Ottanta. Martina e la sorella Eva sono nate a Trieste[…]

Foibe, a Isernia targa per questore Fiume

Il questore di Isernia, Roberto Pellicone, e il sindaco Giacomo D’Apollonio, hanno scoperto una targa toponomastica intitolata a Giovanni Palatucci – posizionata all’ingresso della via omonima – nel 75/o anniversario della morte e in concomitanza con la celebrazione della Giornata del Ricordo, in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe,[…]

Abdon Pamich: la mia marcia verso la libertà

Abdon Pamich, classe 1933, una delle icone dell’atletica italiana (oro nella 50 chilometri di marcia alle olimpiadi di  Tokio nel 1964), ci riceve nelle sua casa romana che guarda il Colosseo quadrato dell’Eur: “Venni qui quando la Esso mi trasferì da Genova a Roma”. Altri tempi, quando essere campioni, anche a quel livello, non pagava. “Oggi”, dice Pamich, “basta[…]

Ecco le pietre d’inciampo per onorare il sacrificio dei martiri delle foibe

Pietre d’inciampo anche per le vittime delle foibe. «Qui lavorava Vittorio Benussi poliziotto nato nel 1908 infoibato dai comunisti di Tito – maggio 1945» è inciso a caratteri color sangue sulla mattonella che verrà posata a Trieste. «Per tenere vivo il ricordo delle vittime del totalitarismo comunista di Tito in Istria Fiume e Dalmazia» si[…]