MEDSALT”: a Pirano, per fare il punto sul “Gigante Salino” del Mediterraneo

Avrà luogo a Pirano (Slovenia), dal 25 al 27 febbraio 2020, il meeting finale del progetto MEDSALT, che per gli scorsi 4 anni si è occupato di indagare le cause, i tempi, i meccanismi di formazione e le conseguenze su scala locale e planetaria del più grande e recente “Gigante Salino” sulla Terra, un enorme strato di sale, risalente al Miocene (Messiniano), presente[…]

Arriva nuovo piano di gestione della pesca nell’Adriatico

I paesi del Mediterraneo s’impegnano ad una nuova gestione della pesca combattendo quella illegale e a tutelare gli ecosistemi marini minacciati, anche con misure specifiche per proteggere i coralli e preservarne le zone di riproduzione. Sono quindici le azioni salva “mare nostrum” (lo specchio marino più sovrasfruttato al mondo) e contro la pesca illegale adottate[…]

Biodiversità marina, Marche coordinano progetto Interreg Italia-Croazia

Esperienza molto positiva che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di gestione condivisa delle risorse ittiche in Adriatico”: è il commento dell’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti in merito al progetto transnazionale ‘DORY’, concluso a Venezia, finanziato nell’ambito del programma Italia-Croazia 2014-2020 e coordinato dalla Regione Marche in collaborazione con le regioni italiane dell’Alto Adriatico Veneto,[…]

Un’aula didattica in mezzo all’Adriatico

La Regione Veneto, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, l’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po e Legambiente Onlus hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “A scuola di mare e biodiversità su Goletta Verde”.   leggi l’articolo[…]

Venezia e Trieste già tra trent’anni sott’acqua? Lo studio dell’INGVI

Negli ultimi due secoli il livello del mare è cresciuto a ritmi più elevati rispetto agli ultimi tremila anni e un importante contributo è dato dai cambiamenti climatici. Se il trend rimanesse invariato, il livello del Mar Mediterraneo potrebbe aumentare fino a 57 centimetri entro il 2100, con picchi di addirittura 60-82 centimetri in alcune aree costiere,[…]

Venezia, appello del Fai all’Unesco: togliamo le grandi navi dalla laguna

“Il Fai chiede che l’impatto ambientale in Laguna sia ridotto e che vengano esclusi categoricamente gli scavi di nuovi e vecchi canali”, scrive il presidente del Fai, sottolineando la preoccupazione del Fondo Ambiente Italiano “per i rischi a cui l’industria crocieristica sottopone il fragile ecosistema della Laguna di Venezia” […]   leggi l’articolo https://www.rainews.it/tgr/veneto/articoli/2019/07/ven-Venezia-appello-del-Fai-a-Unesco-togliamo-le-grandi-navi-dalla-laguna-Andrea-Carandini-8414ae2a-7af3-47b4-9d40-7b94baa0acf4.html

Erosione e rifiuti: così l’uomo ha lasciato la sua impronta nei fondali di Venezia

Pesca, dragaggi, navigazione, infrastrutture costiere e, non da ultimo, un’inimmaginabile quantità di rifiuti sul fondo. Si riassume così l’attività dell’uomo che nei fondali di Venezia ha lasciato le cicatrici, molte delle quali indelebili, che il Cnr ha appena individuato. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Scientific Reports (Nature) […] 29 leggi l’articolo https://www.repubblica.it/ambiente/2019/05/20/news/erosione_e_rifiuti_cosi_l_uomo_ha_lasciato_la_sua_impronta_nei_fondali_di_venezia-226752095/

Da Mantova all’Adriatico, l’idrovia d’italia che fa bene all’ambiente

L’Unione Europea offre il suo supporto, il Veneto risponde. Si chiama idrovia “Fissero-Tartaro-Canalbianco-Po di Levante” ed è oggi la più importante idrovia italiana. L’unica che connette un sistema portuale marittimo ad un porto interno. Un risultato reso possibile dal buon uso dei fondi europei al servizio del territorio. In questo caso, la Regione Veneto ha[…]