Adriatico: appello di 17 organizzazioni europee per la tutela

L’Adriatico ha sofferto per decenni di un prelievo sconsiderato della sue risorse, alcune delle quali rischiano il collasso. Sono 17 le organizzazioni europee e adriatiche, in rapresentanza di migliaia di cittadini, che hanno rivolto un appello all’Italia, Croazia, Slovenia e alla Commissione europea, per la tutela degli ecosistemi marini vulnerabili e delle zone di  ripopolamento[…]

A rischio le palme di Abbazia

La situazione non è per nulla facile e ad Abbazia torna l’allarme già lanciato anni fa. Le palme, uno dei simboli della città quarnerina, sono a rischio perché attaccate da due parassiti, la farfalla delle palme (Paysandisia archon) e il punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus). I due insetti, stando agli esperti, sono arrivati ad[…]

Seconda Giornata Nazionale del Paesaggio, presentata la “Carta Nazionale”

Elaborata a cura dell’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio, costituito dai rappresentanti delle maggiori organizzazioni di tutela ambientale tra cui il FAI, è stata dedicata alla memoria di Giuseppe Galasso. La Carta è il risultato dei lavori degli Stati Generali del paesaggio tenuti a Roma lo scorso 25 e 26 ottobre, i cui Atti sono stati[…]

Viaggio lungo il Delta del Po. La terra di mezzo tra fiume e mare

Un pescatore a bordo di una barca tradizionale, un pittore con il cavalletto, un gruppo di birdwatcher mimetizzati tra i canneti che ammirano la danza di una gru. Sono le rare presenze umane del Delta del Po, riserva della Biosfera, patrimonio Unesco. Un mondo liquido, mutevole labirinto di bassi fondali e isolotti di sabbia, dune,[…]

La montagna di rifiuti nascosta nei fondali del mare Adriatico

“Pacific Trash Vortex”, l’immensa isola galleggiante nell’Oceano Pacifico contenente tre milioni di tonnellate di plastica, è solo la punta dell’iceberg di un’emergenza ben più allarmante: sulla superficie del mare è infatti presente l’1% dei rifiuti antropici, mentre l’altro 99% è interamente depositato sui fondali. Nascosto alla vista, ma c’è.   leggi l’articolo http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2018/04/06/news/la-montagna-di-rifiuti-nascosta-nei-fondali-del-mare-adriatico-1.16678906

Viaggio lungo il Delta del Po. La terra di mezzo tra fiume e mare

Un pescatore a bordo di una barca tradizionale, un pittore con il cavalletto, un gruppo di birdwatcher mimetizzati tra i canneti che ammirano la danza di una gru. Sono le rare presenze umane del Delta del Po, riserva della Biosfera, patrimonio Unesco. Un mondo liquido, mutevole labirinto di bassi fondali e isolotti di sabbia, dune,[…]

La montagna di rifiuti nascosta nei fondali del mare Adriatico

“Pacific Trash Vortex”, l’immensa isola galleggiante nell’Oceano Pacifico contenente tre milioni di tonnellate di plastica, è solo la punta dell’iceberg di un’emergenza ben più allarmante: sulla superficie del mare è infatti presente l’1% dei rifiuti antropici, mentre l’altro 99% è interamente depositato sui fondali. Nascosto alla vista, ma c’è.   leggi l’articolo http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2018/04/06/news/la-montagna-di-rifiuti-nascosta-nei-fondali-del-mare-adriatico-1.16678906

Il Po è tornato navigabile dall’Adriatico a Piacenza

In accoppiata con VenTo (la pista ciclabile di 679 chilometri da Venezia a Torino) potrebbe diventare l’occasione che il turismo «dolce» su bicicletta aspettava da anni. La conca di isola Serafini, a una ventina di chilometri a valle di Piacenza, inaugurata il 23 marzo, rende di nuovo navigabile il Po dal delta sull’Adriatico fino alla città[…]

Evita il cemento lo stagno di Medea

L’azienda agricola Vriz di Medea ha rinunciato definitivamente ad attuare i lavori previsti dal progetto di recupero ambientale che includevano l’interramento parziale dello stagno di Medea, zona di interesse naturalistico denominata “Busatta” in località Topadich. Verrà invece rafforzato il suo carattere ambientalistico di zona umida di valore faunistico e naturalistico con la proposta alla Regione[…]

Pesca industriale, l’Adriatico tra le aree più sfruttate al mondo

I veri predatori del mare? Sono loro, i grandi pescherecci. Scorrazzano sulle acque come i cowboys nelle praterie e prendendo tutto ciò che trovano. Basti pensare che l’area dove si concentra il maggiore sfruttamento del mare è pari a circa 4 volte la superficie agricola del Pianeta.   leggi l’articolo http://www.lastampa.it/2018/02/27/scienza/ambiente/focus/pesca-industriale-ladriatico-tra-le-aree-pi-sfruttate-al-mondo-JguFF40QSKOddn4elIZBaN/pagina.html