A Venezia il Fondo Palazzo Grassi sarà raccolto dall’Archivio storico della Biennale

La Biennale di Venezia e Palazzo Grassi hanno siglato un accordo grazie al quale il «Fondo Palazzo Grassi/1984-2005», oggi conservato presso un magazzino, viene accolto in comodato d’uso gratuito presso l’Archivio Storico della Biennale. L’accordo si riferisce alla documentazione originale di Palazzo Grassi all’epoca della gestione Fiat, dal 1983 al 2005.   leggi l’articolo https://www.lastampa.it/2018/11/15/cultura/a-venezia-il-fondo-palazzo-grassifiat-sar-accolto-dallarchivio-storico-della-biennale-NARyiQHFzfIZXtCUwVo7SM/premium.html

Veneto e Istria insieme sotto la Loggia e il Pavajon: il progetto che unisce due comunità

Cos’hanno in comune il Pavajon di Grignano Polesine e la Loggia della città di Pola in Croazia? Sono il simbolo di due culture legate dal filo rosso della storia che, a ben guardare, ha radici comuni in entrambi i luoghi. E sarà il progetto “Due culture, una identità” a mettere in luce, attraverso una serie di iniziative[…]

I tesori di Venezia salvati dalla bombe della Grande Guerra

Venezia, 1915: l’Italia entra nel primo conflitto mondiale. La città dei dogi è minacciata da terra, dal mare e soprattutto dal cielo. I piccoli e leggeri aerei austro-ungarici durante la guerra, che si gioca principalmente nel Mar Adriatico, arriveranno a sganciare sulla Serenissima oltre seicento bombe, ma il patrimonio culturale di questo museo a cielo[…]

Patrimonio culturale dimenticato. Esempi di scultura lignea a Rovigno e in Istria

Salvare dall’oblio, ma soprattutto dal degrado il patrimonio artistico settecentesco è diventata una delle recenti missioni dell’Istituto per la storia dell’arte e dell’Istituto croato per il restauro, entrambi con sede nella Capitale e del Museo Storico Navale dell’Istria, che hanno lanciato congiuntamente un progetto rivolto alla rivitalizzazione degli antichi altari in legno in Istria. La[…]

L’esordio della Lituania alla Biennale di Architettura di Venezia

Curato dagli artisti-curatori Nomeda e Gediminas Urbonas, il padiglione lituano oltrepassa la dimensione nazionale per analizzare il contesto lagunare e il panorama globale. Tra iniquità e urgenze ambientali. Il contributo della Lituania alla Biennale di Architettura di Venezia intende ridefinire e mettere in discussione categorie geografiche predefinite e indagare ecosistemi per proiettarli in un futuro possibile.  […]

“Pompei in miniatura”: la storia di “Vallicula” o Barcola

Come la posizione di Trieste le conferisce un vantaggio nel Mar Adriatico e la rendono adatta a recepire i commerci tanto dall’Est Europa e dal Medio Oriente, quanto dall’Europa del Nord, egualmente la posizione di Barcola sembrava già alla nascita perfetta per la pesca e la villeggiatura. Migliaia di anni fa, verso il I secolo d. C., i primi romani che misero piede a Barcola[…]

La Venezia più antica riaffiora all’isola di Torcello

Gli scavi all’isola di Torcello stanno facendo riemergere le vecchie abitazioni in legno dei veneziani, le più antiche sull’isola. L’attività prevede anche il coinvolgimento dei cittadini e turisti: ogni fine settimana vengono organizzate delle visite guidate, un’iniziativa che rende i cantieri un vero e proprio museo a cielo aperto.   leggi l’articolo https://www.veneziatoday.it/attualita/la-venezia-piu-antica-riaffiora-all-isola-di-torcello-video.html

Fra rigore e inquietudine. Tintoretto in mostra a Venezia

Ha finalmente aperto i battenti la mostra-omaggio di Venezia a uno dei suoi artisti più talentuosi. 500 anni dopo la nascita di Tintoretto, Palazzo Ducale e le Gallerie dell’Accademia gli dedicano un tributo espositivo in due atti. Sono trascorsi più di ottant’anni dall’ultima rassegna intitolata a Jacopo Robusti (Venezia, 1519-1594) dalla sua città di origine.   leggi[…]

Pago, scoperto un relitto di età romana

Una nuova affascinante scoperta d’archeologia subacquea emerge dal Quarnero meridionale. Nei fondali dell’isola di Pago è stato rinvenuto nei giorni scorsi un relitto di età romana. Non è stata comunicata, naturalmente, l’esatta posizione del relitto né l’esatta profondità a cui si trova (in ogni caso si tratterebbe di una profondità di oltre 40 metri).  […]

Archaeology: Roman fortresses sees the light in Albania

The 2018 excavation campaign carried out by the University of Macerata has wrapped up. The campaign took place in cooperation with the archaeological institute of Tirana as part of projects of the foreign ministry in southern Albania that concern the fortresses of Paleokaster and Melan and Hellenistic settlements in the Drino valley. In Paleokastro, excavation[…]