Fano in corsa come capitale della Cultura 2022

È “Fano Architetti dell’Umano” il tema scelto dalla città di Fano (Pesaro Urbino) per candidarsi a Capitale della Cultura 2022, il cui dossier è stato presentato alla cittadinanza da Ivan Antognozzi, project manager della candidatura. Fano punta su alcuni elementi distintivi: il patrimonio archeologico di epoca romana, visibile in vari spazi d’uso della città, le[…]

Vino e olio dell’impero romano

Era stato l’Imperatore Caracalla, con un editto, a stabilire che tutti gli abitanti dell’Impero dovevano considerarsi cittadini romani. Come tali, avevano diritto di essere difesi dalla legge in ogni loro attività, non ultima e meno importante quella del commercio che, in epoca imperiale, assumeva la preminenza negli scambi soprattutto delle derrate alimentari. Grande importanza era[…]

Il mistero dei moretti fiumani

Nella Galleria di Casa Garbas in allestimento una mostra dedicata al Moretto, il tipico gioiello fiumano e quarnerino, curata dall’ultimo autentico morettista fiumano Gjon Antoni e autore del libro “Moretti misteriosi”, nel quale riassume il percorso storico e artigianale di questo antichissimo gioiello. Ad accoglierci e a farci da cicerone è lo stesso Gjon Antoni.[…]

A Trieste nasce il premio Umberto Saba Poesia

Celebrare l’incontro della poesia con la cultura, nel nome di uno dei suoi più originali interpreti. Con questo obiettivo nasce a Trieste il “Premio Umberto Saba Poesia”: ad annunciarlo nell’anniversario della sua morte, avvenuta a Gorizia il 25 agosto 1957, sono la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste, in collaborazione con Fondazione[…]

I tesori nascosti di Mirine-Fulfinum

Nella tranquilla baia Sepen a Castelmuschio (Omišalj), sull’isola di Veglia (Krk), immerso nella macchia mediterranea e lontano da occhi indiscreti, sorge un antichissimo sito archeologico: Mirine-Fulfinum. Un’autentica perla di duemila anni, risalente ai tempi dell’Impero romano, che nella mente dell’osservatore fa riaffiorare centurioni, patrizi, bottegai, artigiani, medici, commercianti e ancelle in scene di vita quotidiana.[…]

Antichi affreschi sotto i mosaici. Le radici cristiane di Venezia

Una sorprendente scoperta. Dai restauri nella Basilica dell’isola di Torcello emergono frammenti di affreschi del IX secolo, i più antichi in area veneziana. “Una testimonianza della fede mariana e delle radici cristiane di Venezia” spiega il Patriarca Francesco Moraglia. L’incredibile rinvenimento è avvenuto durante i restauri conservativi delle murature e dei mosaici delle absidi, centrale[…]

Venezia, scoprono una statua romana durante una passeggiata a Quarto d’Altino

L’hanno ritrovata durante una passeggiata all’aria aperta nella campagna di Altino. Una scultura romana integra probabilmente appartenente ad un’opera funeraria di dimensioni più ampie nella necropoli di via Annia che raffigura un personaggio maschile seduto su una roccia, con il busto proteso in avanti e la schiena curva. La segnalazione giunta alla Soprintendenza Archeologia, Belle[…]

Francesco Laurana – Un dalmata a Castel Nuovo di Napoli

Si è svolta a Milano, lo scorso 2 Luglio, nella splendida cornice di Museo Bagatti Valsecchi, la presentazione del volume Francesco Laurana – Un dalmata a Castel Nuovo di Napoli scritto a quattro mani da Sarah Frattola e Marta Morgana Rudoni, entrambe storiche dell’arte, e contenente un significativo saggio a firma Alessandro Ricciardi, architetto, figlio[…]

Istria, restaurato il Castello Morosini Grimani a Sanvincenti

È stato inaugurato a Sanvincenti nel cuore dell’Istria croata, dopo un esemplare restauro durato diversi anni, il Castello Morosini-Grimani. Presente il presidente della repubblica di Croazia Zoran Milanovic che ha brevemente ricordato come l’Istria sia una terra nella quale si toccano con mano i diversi momenti della storia, e ha pubblicamente elogiato i protagonisti del[…]

Trieste recupera il propileo di San Giusto del primo secolo d.C.

Un reperto archeologico che con la propria mole testimonia anche l’importanza di Tergeste per la Roma del primo secolo dopo Cristo, monumento in verità nascosto e inglobato dalla successive costruzioni dei campanili della Basilica di San Giusto. Grazie all’impegno del Rotary e della Fondazione Casali, l’alzato del propileo, cioè dalla base all’attico, è ora visibile[…]