A Trieste l’appassionante finissage sotto la conduzione del geoarcheologo Paolo Paronuzzi

Si è concluso il 17 febbraio 2019, presso il Civico Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, in via della Cattedrale, 15, Trieste, nell’ambito della mostra curata dal Museo di Zagabria ‘Iapodes – Il popolo misterioso degli altopiani dell’Europa centrale’,a ingresso libero dal 16 novembre al 17 febbraio, il ciclo di conferenze ‘Iapodes e noi – Eventi collaterali, Ciclo[…]

Aquileia, rinasce la Domus di Tito Macro

Concluso il primo lotto dell’innovativo progetto di ricostruzione dei volumi della “Domus di Tito Macro” nei fondi Cossar ad Aquileia. La casa, una delle più vaste tra quelle rinvenute nel Nord Italia, è stata oggetto di scavo da parte dell’Ateneo di Padova, in convenzione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, sulla base di un progetto promosso[…]

Il restauro della porta barocca di Palazzo Negro

In occasione dell’inizio dell’intervento conservativo della porta barocca di Palazzo Negro, all’imbocco in piazza dello Statuto a Dignano, la Fondazione Ars et Labor, che ha deciso di donare quest’opera di restauro alla Città e a tutti i suoi abitanti, ha organizzato un incontro, al quale hanno aderito l’assessore cittadino alla Cultura, Nensi Giachin Marsetič, i[…]

Aquileia: ecco i progetti per il 2019

Si è tenuta nella Sala Consiliare del Comune di Aquileia l’assemblea cittadina proposta da Comune e dalla Fondazione Aquileia per condividere con la cittadinanza i progetti in cantiere per il 2019 e per fare il punto sui lavori di valorizzazione e riqualificazione. Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione Aquileia, ha annunciato “l’avvenuta firma del passaggio di consegne dal Mibac alla Fondazione Aquileia di Palazzo Brunner e[…]

Incantevoli declinazioni… al femminile

Al centro dell’arcata principale della sala “Arturo Vigini” del Civico Museo della Civiltà istriana, fiumana e dalmata campeggia un raro bozzetto di Leopoldo Metlicovitz (1868 – 1944), realizzato per la Lotteria ippica di Merano nel 1938. Una “chicca” che risplende di una luce diversa se pensiamo che proprio in queste settimane Trieste, nell’attiguo Civico Museo[…]

Venezia, tradizione e nanotecnologie salvano la facciata degli Scalzi

Un restauro unico e sperimentale, tra storia, arte, mistica e nanotecnologie più avanzate. È quello – davvero eccezionale – che ha salvato la facciata seicentesca della chiesa degli Scalzi dalla disintegrazione oscura che la stava divorando: la caduta a terra della foglia d’acanto di un capitello, nel 2013, ha infatti rivelato all’improvviso l’inimmaginabile.   leggi l’articolo https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/12/15/news/venezia-tradizione-e-nanotecnologie-salvano-la-facciata-degli-scalzi-1.17565964

KulTERRA. La rivitalizzazione dei castelli istriani medievali

Da più di un anno a questa parte si sta portando avanti il Progetto KulTERRA, teso alla rivitalizzazione dei Castelli Morosini – Grimani a Sanvincenti, e di Pietrapelosa, nel pinguentino. Il progetto ha l’obiettivo di investire nel patrimonio culturale integrando varie attività, al fine di consolidare la gestione dei beni culturali a Pinguente e a[…]

Venezia a S. Rocco la luce per Tintoretto

In occasione delle celebrazioni del Cinquecentenario della nascita del Tintoretto, i celebri teleri della Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco a Venezia tornano a splendere sotto una nuova luce, grazie al nuovo sistema di lighting design. Il progetto, messo a punto da Studio Pasetti Lighting, realizzato su commissione della Confraternita della Scuola Grande[…]

Altino, da dove nacque Venezia

Secondo la tradizione, Venezia fu fondata nel marzo dell’anno 421. Lo narra una fonte storica chiamata Chronicon Altinate, risalente all’XI secolo. Naturalmente nella pratica la nascita della città lagunare non è avvenuta in un giorno, ma è frutto di una serie di vicende storiche, politiche, umane che ancora oggi è oggetto di studi. Ma quel Chronicon Altinate ci riconduce ad[…]

Beni culturali: da Venezia le tecnologie del futuro per conservarli

“Questo centro non poteva che nascere a Venezia, laboratorio naturale per gli studi sulla conservazione del patrimonio culturale, in sinergia con altre importanti iniziative come il Patto per Venezia che doterà le università Iuav e Ca’ Foscari di strumentazioni scientifiche d’avanguardia – afferma Michele Bugliesi, Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia – Abbiamo già scelto il[…]