Peranić su Cec 2020: «Minoranza italiana? Trattamento incomprensibile»

Ormai è passata quasi una settimana dall’inaugurazione di Fiume Capitale europea della Cultura 2020. La città è lentamente tornata alla normalità dopo la sbornia della cerimonia d’apertura, le cui immagini sono ancora vive negli occhi e nella mente di tanti fiumani e non. Com’era ampiamente prevedibile, lo show Opera Industriale, andato in scena nel porto,[…]

Dipiazza su Fiume Cec 2020: «Quella stella ha il colore del sangue»

Sulla scia delle polemiche per le diverse iniziative, considerate da molti troppo ideologiche, di Fiume CEC 2020 era pressoché scontato che l’argomento non sarebbe passato inosservato neppure nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno del ricordo. Così nel suo intervento alla cerimonia a Basovizza il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza: ha rilevato: “Se volgo lo sguardo[…]

La multiculturalità immaginaria

Se le celebrazioni triestine del centenario dell’impresa dannuziana a Fiume sono state la dimostrazione che la classe politica locale non vuole proprio far passare un passato che non passa, il progetto Fiume Capitale europea della cultura non sembra altro che volerlo confermare. Puttanieri con gli stivali, fascisti e comunisti continuano a tenere in ostaggio un’area in cui[…]

La Croazia porta alla Bit Rijeka, Capitale Europea della Cultura 2020

Il 10 febbraio, dalle 11.30 alle 13.30 durante la manifestazione nella sala Tower Lounge si svolgerà la presentazione della regione del Quarnaro e del suo capoluogo Rijeka dove interverranno Gari Cappelli, ministro del Turismo Croato e Kristjan Stanicic, DG dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo di Zagabria. In questa occasione saranno presentate le novità del[…]

Fiume 2020: luoghi, voci, immagini

In occasione delle celebrazioni per Fiume Capitale europea della cultura 2020, OBC Transeuropa, l’ISREC e il Comune di Lucca propongono un incontro di crowdsourcing di testimonianze sulla storia di Fiume. Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa, propone la raccolta – attraverso una mappa online interattiva – di testimonianze sulla storia di Fiume. Si parlerà della vicende cittadine,[…]

Tabelle bilingui Rijeka – Fiume: slitta tutto a primavera

Bilinguismo “zoppicante”, Fiume parlerà italiano appena in primavera. La collocazione delle insegne all’entrata in città è stata posticipata di qualche mese, senza però specificare i motivi del ritardo. Posticipata a primavera la collocazione delle tabelle bilingui Rijeka-Fiume all’entrata in città. Così riporta la Voce del Popolo, che ha chiesto delucidazioni sulle tempistiche. L’installazione, come dichiarato[…]

Vittoriale, un anno da record: 280 mila visitatori per la residenza di d’Annunzio

Il 2019 de Il Vittoriale degli Italiani, la residenza museo del poeta Gabriele D’Annunzio a Gardone Riviera (Brescia), si è chiuso con l’ennesima conferma al vertice delle classifiche dei siti culturali più visitati: 279.328 visitatori, con una crescita di 14.182 presenze, lo riporta Adnkronos. Una cifra che annovera ancora una volta Il Vittoriale tra le case[…]

Vittoriale, completato l’Anfiteatro e realizzato il desiderio di Gabriele D’Annunzio

Dopo quasi cento anni sarà realizzato il desiderio di Gabriele D’Annunzio: l’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani, residenza museo del poeta a Gardone Riviera (Brescia), sarà finalmente pavimentato in marmo rosso. Nel 1923 D’Annunzio fece dono all’Italia del complesso monumentale che stava costruendo con l’architetto Gian Carlo Maroni, Il Vittoriale degli Italiani. Grazie ad una serie[…]

La storia torna a Fiume. Con «La Lettura» del «CorSera»

Nostro servizio Il nuovo numero de «la Lettura», inserto di cultura del quotidiano, in edicola da oggi sino all’11 gennaio, propone ben cinque pagine dedicate a Fiume Città europea della cultura 2020; ne trattano lo storico Raoul Pupo, che ne ricostruisce la plurisecolare storia dall’impero austroungarico all’impresa dannunziana del 1919, sino ai grandi mutamenti avvenuti[…]

Fiume. Un Calvario di storia e di pellegrinaggio

Il Calvario, la collina fuori dalle mura di Gerusalemme, era usato dagli antichi romani come luogo di esecuzione della pena della crocifissione. Luogo di culto dove anche Gesù Cristo venne crocifisso. Il suo nome deriva dal latino Calvariae locus o Calvarium, cioè “luogo del cranio”, successivamente tradotto in italiano “Golgota” (calotta) e sito di sepoltura[…]