Le isole di Venezia: 5 tesori nascosti in riva alla Laguna

Si comincia dalla parte settentrionale, ad oggi l’isola conta solo tredici residenti, ma il patrimonio archeologico presente è di grande importanza storica. Il mio consiglio è quello di visitare la basilica di Santa Maria Assunta, già cattedrale della soppressa diocesi di Torcello, ristrutturata nella forma attuale intorno all’anno Mille. Caratteristica singolare: è costituita dai finestroni con[…]

È 80enne ‘La Vittoriosa’, storica lancetta dell’Adriatico

Compie 80 anni “La Vittoriosa”, storica imbarcazione da pesca, l’unica lancetta in navigazione nei mari italiani, ultima superstite di questo tipo dell’antica flotta peschereccia della costa meridionale delle Marche, riscoperta e mantenuta ‘in vita’ prima da un gruppo di appassionati, uno dei quali è rimasto poi unico proprietario. Lunga 9,20 m e larga 3, con[…]

Viaggio tra le isole dell’Adriatico, Sansego e i suoi misteri

Il cartografo olandese Christiaan Sgrooten alla fine del Cinquecento ebbe la fortuna, e l’intuizione di mappare per primo l’insediamento dell’isola di Sansego. Quest’isola rimase nascosta dalle mappe per moltissimo tempo e, come ogni isola che si rispetti, nel suo passato ha dato vita ad un’atmosfera tutta sua. Quando infatti si mette piede per la prima[…]

La batana tra passato e presente

Tradizioni, storia e passato vengono salvaguardati anche attraverso l’arte, grazie all’Associazione “Batana salvorina” di Salvore, iniziato con un minuzioso lavoro di restauro di una batana in loro possesso fatto da Christian Petretich, socio della stessa, concessa poi al Indirekt, festival che già da anni fonde musica, arte e letteratura e che quest’anno ha abbracciato tutta[…]

Una cartolina per l’Adriatico mare d’Europa

Una cartolina che, come si faceva in passato, possa circolare per segnare un momento importante. È  da qui che siamo partiti per proporre una cartolina elettronica, realizzata dall’illustratore Gabriele Musante, che ricordi che nel 2020 Fiume sarà Capitale europea della cultura. Un’opportunità unica, quest’ultima, per rinsaldare un’appartenenza adriatica di tutte le comunità che sull’Adriatico s’affacciano,[…]

La Voga maxima di salvorini e piranesi verso Muggia

I soci della “Batana salvorina” hanno accompagnato i membri della “Voga Veneta Pirano” nella Voga maxima, traversata marittima da Pirano a Muggia. Sono stati i membri Lauro Paoletić e Christian Petretich a raggiungere alle prime luci dell’alba i loro colleghi Silvano Pelizzon, Dario Dobrovich e Marina Paoletić a bordo della batana salvorina nel mandracchio di[…]

La batana tra passato e presente

Tradizioni, storia e passato vengono salvaguardati anche attraverso l’arte, grazie all’Associazione “Batana salvorina” di Salvore, iniziato con un minuzioso lavoro di restauro di una batana in loro possesso fatto da Christian Petretich, socio della stessa, concessa poi al Indirekt, festival che già da anni fonde musica, arte e letteratura e che quest’anno ha abbracciato tutta[…]

Viaggio a Venezia, navigando tra le isole alla ricerca della lentezza perduti

Angoli nascosti, vigne, orti, riflessi. Il ritmico tonfo nell’acqua di un remo, lo scivolare silenzioso di uno scafo. Dai canali che si insinuano tra i palazzi fino alla laguna con le sue isole, si svela un’altra Venezia, lontana dalla folla. Un manipolo di appassionati, veneziani e non, sono i custodi di mestieri antichi e gli eroici[…]

Dalle Alpi all’Adriatico, lungo il Sentiero della Pace dell’Isonzo

Candidato ad essere inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, il Sentiero della Pace si snoda per 230 chilometri tra la Slovenia e l’Italia. Parte dalle Alpi e si conclude sull’Adriatico (o viceversa), il Sentiero della Pace. E racconta la Prima Guerra Mondiale, tra musei all’aperto, monumenti e cimiteri. Qui, oltre 100.000 giovani persero la vita e abbandonarono i loro[…]

Che cosa fare a Pola, Parenzo e Rovigno, in Istria

Quando arrivi in una qualunque delle città dell’Istria non puoi non rimanere sorpreso per quanto siano vicine al mare. Abituati come siamo alle nostre città rivierasche in cui l’acqua è spesso distante, separata da cancelli doganali, ferrovie che non si poteva costruirle altrove se non lì, lungomari ingombri di bar e bagni estivi che ostacolano la vista,[…]