Gianni Oliva: “La strada per trasformare la tragedia delle foibe in coscienza collettiva è ancora lunga”

Il 10 febbraio, è il giorno in cui nel 1947 è stato fu firmato il Trattato di pace che assegnò l’Istria, Fiume e le isole Quarnerine alla Jugoslavia. La stessa data, dal 2004, è per votazione quasi unanime del Parlamento l Parlamento “La Giornata del Ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata”: ha di fatto sdoganato un argomento che non si è mai trasformato in[…]

La foiba grande di Sgorlon per (ri)scoprire la verità

Nel 1992, Carlo Sgorlon pubblicava il romanzo La foiba grande. Come nota lo storico Gianni Oliva nella Postfazione alla nuova edizione Mondadori, all’epoca «le vicende del confine nordorientale sono ancora una storia negata: di foibe e di esodo si parla a Trieste e nelle comunità di profughi istriani e dalmati sparsi in Italia, ma non[…]

“Il confine divide ancora, ma solo qui”

Professore di storia contemporanea all’Università di Trieste, esperto degli scottanti temi che riguardano il confine orientale, tra i promotori negli Anni ’80 della revisione della storiografia relativa ai massacri delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, Raoul Pupo è il vincitore del Premio Friuli Storia col suo ultimo libro Fiume città di passione, uscito per Laterza. Una[…]

A Giordano Bruno Guerri il Premio “Linea del Piave”

È stato assegnato allo storico e giornalista Giordano Bruno Guerri, lo scorso 10 novembre a Peschiera del Garda, per il suo lavoro “D’Annunzio. L’amante guerriero” il premio artistico e letterario “Linea del Piave”, ideato dalla Società Sala Storica con la delegazione della Guardia d’Onore del Pantheon di Verona. Obiettivo del riconoscimento quello di premiare intellettuali[…]

Konrad Eisenbichler, Forgotten Italians. Julian-Dalmatian Writers and Artists in Canada

L’emigrazione forzata di istriani, fiumani e dalmati verso nazioni e continenti tanto distanti e diversi dalle regioni adriatiche d’origine avrebbe assunto caratteri distinti rispetto ai flussi migratori provenienti dalle altre regioni peninsulari, un profilo diverso e peculiare, marcato per sempre dalla memoria individuale e collettiva delle violenze e delle espropriazioni subite dal regime titoista –[…]

Tra Adriatico e Balcani: Italia e Serbia dal precipitare della crisi balcanica alla vigilia della Grande Guerra

Nell’ambito degli studi consacrati alla posizione rivestita dall’Italia nell’Adriatico e alla sua proiezione verso altre zone del Mar Mediterraneo, il libro di Fabrizio Rudi, “Soglie inquiete. L’Italia e la Serbia all’inizio del Novecento (1904-1912)” (Mimesis Editore) sembra porsi in un’attitudine del tutto particolare. L’autore, come punto di partenza, ha affrontato, in maniera tradizionale, i rapporti diplomatici bilaterali fra[…]

Storia di Eliana, da Isola d’Istria a Buguggiate. Quando l’umanità batte guerra, fame e crudeltà

Marinella e Jacopo, figlia e nipote di Eliana Lucia Davanzo, hanno emozionato la sala consiliare di Buguggiate facendo rivivere la straordinaria storia di una donna istriana che partì dalla sua terra “senza scappare”, trovò un’accoglienza a Trieste forse peggiore della guerra e un approdo felice nella nostra provincia. «Eravamo una famiglia serena, si viveva in[…]

Presentato il libro “La mia Istria” di Elio Velan

Serata a Palazzo Manzioli per la presentazione del libro “La mia Istria”, del giornalista e pubblicista Elio Velan. A presentare l’evento è stata la coordinatrice culturale della CAN, Agnese Babič, che ha ricordato l’importanza di mantenere vivi i ricordi e le tradizioni delle nostre terre. I minuti successivi sono stati tutti di “marca” rovignese: a[…]

Profughi d’Italia. 1943-1955. Il dramma dei giuliano-dalmati dalle foibe ai Centri di raccolta

Al termine della Seconda guerra mondiale comincia l’esodo di circa trecentomila italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, terre di confine sottoposte per decenni a catastrofi belliche, stravolgimenti di regimi e nazionalità, capovolgimenti culturali e linguistici. Rispetto ai diversi fenomeni di spostamento di popolazione che coinvolsero l’Adriatico, l’esodo giuliano-dalmata si distinse per le dimensioni nettamente[…]

Egidio Ivetic, “Storia dell’Adriatico. Un mare e la sua civiltà”

Un mare chiuso, un mare di passaggio, una frontiera tra Oriente e Occidente; un mare che ad un tempo unisce e divide; nell’Adriatico si sono intrecciate e sovrapposte molteplici vicende di natura politica, culturale, religiosa, nazionale. Anche i mari hanno una storia, come ci ha insegnato Braudel con il suo grande Mediterraneo. Questo libro ci[…]