Maria Grazia Ciani, dall’esodo istriano all’eccellenza dei testi classici

«La Lettura», mensile supplemento culturale del «Corriere della Sera», dedica il numero dell’8 marzo scorso cinque ampie pagine al tema della traduzione dei grandi classici, dagli antichi Greci agli umanisti italiani del Rinascimento, dagli autori elisabettiani all’inglese contemporaneo, alla stessa lingua italiana che, come le altre, si modifica nel tempo per assumere connotati nuovi o[…]

Niccolò Tommaseo e Pasquale Paoli dagli studi di Virgilio Missori

Nel solco degli studi sul dalmata italiano, Niccolò Tommaseo, degno di tante fatiche è stato anche l’importante carteggio intercorso tra Giampietro Viesseux e il Tommaseo. Abbraccia gli anni 1835-1863. In realtà, lettere tra i due amici vennero scambiate anche in anni precedenti, ossia fin dalla reciproca conoscenza, dal 1826 circa. Ma, quelle sopra ricordate, rappresentano[…]

Foibe, Isrec Lucca: “No a gazzarre”. Si lavora a un fondo documentario

Si è chiuso il  27 febbraio) il percorso del ricordo sviluppato dall’Isrec in provincia di Lucca, con la presentazione del libro di Silvia Dai Pra’, Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria. E per l’Istituto è tempo di bilanci e nuovi progetti, come quello di un fondo documentario che raccolga, oltre al materiale già presente, anche testimonianze e reperti[…]

Gianni Oliva: “La strada per trasformare la tragedia delle foibe in coscienza collettiva è ancora lunga”

Il 10 febbraio, è il giorno in cui nel 1947 è stato fu firmato il Trattato di pace che assegnò l’Istria, Fiume e le isole Quarnerine alla Jugoslavia. La stessa data, dal 2004, è per votazione quasi unanime del Parlamento l Parlamento “La Giornata del Ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata”: ha di fatto sdoganato un argomento che non si è mai trasformato in[…]

La foiba grande di Sgorlon per (ri)scoprire la verità

Nel 1992, Carlo Sgorlon pubblicava il romanzo La foiba grande. Come nota lo storico Gianni Oliva nella Postfazione alla nuova edizione Mondadori, all’epoca «le vicende del confine nordorientale sono ancora una storia negata: di foibe e di esodo si parla a Trieste e nelle comunità di profughi istriani e dalmati sparsi in Italia, ma non[…]

“Il confine divide ancora, ma solo qui”

Professore di storia contemporanea all’Università di Trieste, esperto degli scottanti temi che riguardano il confine orientale, tra i promotori negli Anni ’80 della revisione della storiografia relativa ai massacri delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, Raoul Pupo è il vincitore del Premio Friuli Storia col suo ultimo libro Fiume città di passione, uscito per Laterza. Una[…]

A Giordano Bruno Guerri il Premio “Linea del Piave”

È stato assegnato allo storico e giornalista Giordano Bruno Guerri, lo scorso 10 novembre a Peschiera del Garda, per il suo lavoro “D’Annunzio. L’amante guerriero” il premio artistico e letterario “Linea del Piave”, ideato dalla Società Sala Storica con la delegazione della Guardia d’Onore del Pantheon di Verona. Obiettivo del riconoscimento quello di premiare intellettuali[…]

Konrad Eisenbichler, Forgotten Italians. Julian-Dalmatian Writers and Artists in Canada

L’emigrazione forzata di istriani, fiumani e dalmati verso nazioni e continenti tanto distanti e diversi dalle regioni adriatiche d’origine avrebbe assunto caratteri distinti rispetto ai flussi migratori provenienti dalle altre regioni peninsulari, un profilo diverso e peculiare, marcato per sempre dalla memoria individuale e collettiva delle violenze e delle espropriazioni subite dal regime titoista –[…]

Tra Adriatico e Balcani: Italia e Serbia dal precipitare della crisi balcanica alla vigilia della Grande Guerra

Nell’ambito degli studi consacrati alla posizione rivestita dall’Italia nell’Adriatico e alla sua proiezione verso altre zone del Mar Mediterraneo, il libro di Fabrizio Rudi, “Soglie inquiete. L’Italia e la Serbia all’inizio del Novecento (1904-1912)” (Mimesis Editore) sembra porsi in un’attitudine del tutto particolare. L’autore, come punto di partenza, ha affrontato, in maniera tradizionale, i rapporti diplomatici bilaterali fra[…]

Storia di Eliana, da Isola d’Istria a Buguggiate. Quando l’umanità batte guerra, fame e crudeltà

Marinella e Jacopo, figlia e nipote di Eliana Lucia Davanzo, hanno emozionato la sala consiliare di Buguggiate facendo rivivere la straordinaria storia di una donna istriana che partì dalla sua terra “senza scappare”, trovò un’accoglienza a Trieste forse peggiore della guerra e un approdo felice nella nostra provincia. «Eravamo una famiglia serena, si viveva in[…]