I 750 anni della dedizione di Umago a Venezia

Quest’anno ricorrono i 750 anni della dedizione di Umago alla Repubblica di Venezia avvenuta, ufficialmente, il 3 dicembre 1269, un evento che rappresentò una svolta nella storia della località istriana giacché la ricerca dell’aiuto e della protezione della Serenissima significò, di fatto, liberarsi dalle mire espansionistiche che il Patriarcato di Aquileia ed i Conti di[…]

Fiume 2020 e gli odonimi italiani

Una rassegna stampa dedicata al lungo percorso politico e culturale che ha permesso il ripristino degli odonimi italiani di Fiume Capitale europea della Cultura 2020 foto La Voce del Popolo Fiume e le due lingue di Rijeka https://voxeurop.eu/it/2018/bilinguismo-5121826 Fiume, storia e cultura raccontate dagli odonimi http://editfiume.info/editnews/politica/948-fiume-storia-e-cultura-raccontate-dagli-odonimi Gli odonimi storici saranno permanenti http://editfiume.info/editnews/cronaca/cronaca-fiumana/3991-gli-odonimi-storici-saranno-permanenti Fiume. Slitta il ripristino degli[…]

Com’è dolce Lacroma, l’isola maledetta che portava male alla dinastia degli Asburgo

“È su una distesa di onde la mia isola/cinta di spume dell’Adriatico azzurro/. Un verde balocco della natura/ così come lo sogna l’amore giovane/. Creatura di fate sorta dalla spuma/, gioiello allo splendore dorato del sole/, come una conchiglia sei sospesa soave/ sulle onde mai stanche di danzare/.”   leggi l’articolo https://www.lavoce.hr/politica/4545-sale-di-pago-un-marchio-tutelato-a-livello-europeo

La storia e la sua manomissione

“Costruire miti è un esercizio fondamentale per la creazione delle identità collettive, nazionali e politiche, mentre mostrare la falsità di quei miti è un esercizio fondamentale per la ricerca storica”. Lo scrive Raoul Pupo, attento studioso dei problemi adriatici e uno dei membri della Commissione storico-culturale italo-slovena.   leggi l’articolo http://www.lavoce.hr/editoriali-e-commenti/4323-la-storia-e-la-sua-manomissione

Fiume. Un’affascinante storia tutta da raccontare

Nell’ambito del ricco calendario di eventi relativo ai festeggiamenti dei 300 anni dalla proclamazione del Porto franco, ieri l’Aula consiliare ha ospitato un congresso scientifico organizzato dall’Associazione Stato Libero di Fiume e del Museo civico, che ha visto l’intervento di 8 relatori. Ottima anche la risposta del pubblico che ha gremito la sala. Tanti curiosi[…]

1945, Checkpoint Trieste»: gli atleti che hanno fatto grande la città

È uno strano campionato di calcio quello che si disputa nella stagione 1947/48. Per ragioni politiche viene ripescata la Triestina (saranno 21 le squadre, mai successo che in Serie A le squadre fossero in numero dispari) e proprio i «rossoalabardati», per citare Saba, arriveranno secondi, alle spalle del Grande Torino.   leggi l’articolo https://www.corriere.it/spettacoli/19_febbraio_24/1945-checkpoint-trieste-atleti-che-hanno-fatto-grande-citta-a21fa954-385e-11e9-af2a-db624861da78.shtml?refresh_ce-cp

Le mappe di Trieste, l’Istria e la Dalmazia al tempo degli Asburgo

Viaggiare infatti necessita di indicazioni, di mappe, di toponimi e di tracce. Così arriva utilissimo il sito Mapire.eu che permette di tornare indietro al tempo dell’Impero asburgico e di viaggiare con la fantasia e la precisione cartografica a quando, da Trieste fino a Ragusa, ci si poteva muovere senza confini né barriere.   leggi l’articolo[…]

La stagione di caccia ai leoni di San Marco

Correva il dicembre del 1943 e il Movimento partigiano già si preparava all’assunzione del potere. In Dalmazia diverse aree erano ormai sotto il suo controllo. Le truppe italiane se n’erano andate da tempo e lo scontro assumeva sempre più contorni ideologici. Ma già allora era evidente la volontà di dare alla Lotta popolare di liberazione[…]

Ferruccio Giurini: “Attraversammo l’Adriatico con una barca a remi per sfuggire alla morte”

“Nei bombardamenti anglo-americani di Zara ho perso la mamma, un fratello e una sorella”. Questa la toccante testimonianza di un profugo da Zara, Ferruccio Giurini, residente a Viterbo, che ha chiuso con il suo appassionato intervento la celebrazione del Giorno del Ricordo.   leggi l’articolo http://www.newtuscia.it/2019/02/11/celebrato-il-giorno-del-ricordo-ferruccio-giurini-attraversammo-ladriatico-con-una-barca-a-remi-per-sfuggire-alla-morte/

Il Giorno del Ricordo con Carta Adriatica – Bologna

Anche a Bologna sono diversi gli appuntamenti organizzati in occasione della Giornata del Ricordo, domenica 10 febbraio, per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Quest’anno il Comune, insieme all’amministrazione di San Lazzaro di Savena, ha sostenuto la pubblicazione di una antologia che raccoglie scritti di autori italiani di Istria, Fiume e Dalmazia dal[…]