Giorno del Ricordo, a Trieste l’apertura straordinaria del Magazzino 18

Per il Giorno del Ricordo, istituito per divulgare il dramma dell’esodo istriano, giuliano, fiumano dalmato e dei massacri delle foibe, il Magazzino 18 in Porto vecchio sarà aperto al pubblico da mercoledì 12 fino a venerdì 14 febbraio 2020. In questo luogo gli esuli dovettero lasciare le loro proprietà, in attesa di rientrarne in possesso in[…]

Fiume 2020: luoghi, voci, immagini

In occasione delle celebrazioni per Fiume Capitale europea della cultura 2020, OBC Transeuropa, l’ISREC e il Comune di Lucca propongono un incontro di crowdsourcing di testimonianze sulla storia di Fiume. Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa, propone la raccolta – attraverso una mappa online interattiva – di testimonianze sulla storia di Fiume. Si parlerà della vicende cittadine,[…]

Alice Salvatore: «Vi racconto chi era Nevio Skull»

3 maggio 1945. I partigiani di Tito liberano Fiume dall’occupazione nazista, alla quale era sottoposta in seguito alla capitolazione dell’Italia (8 settembre 1943). Per molti è la fine di un incubo, per altri invece l’inizio di una nuovo dramma. Quella notte Nevio Skull venne sequestrato dai membri dell’OZNA e barbaramente trucidato. La stessa sorte in[…]

A Sant’Orsola una targa ricorderà l’Esodo degli istriani

Una targa ricorderà nel complesso fiorentino di Sant’Orsola i 580 profughi istriani che lì trovarono accoglienza dopo l’esodo. “Siamo esuli fiumani, istriani e dalmati attraverso confini di odio e di morte. Siamo case strappate, uomini donne e bambini costretti a diventare stranieri. Ora siamo libertà ritrovata che ricorda che siamo stati e sempre saremo italiani”.[…]

Da Agnone ad Arsia, una campana per la tragedia dimenticata

La fonderia Marinelli di Agnone ha realizzato una campana per ricordare la morte di 185 minatori il 28 febbraio del 1940 ad Arsia, in Istria. La campana, fusa con il rituale di sempre, sarà portata il 28 febbraio ad Arsia, che ora è un Comune croato.   leggi  l’articolo https://www.rainews.it/tgr/molise/video/2019/12/mol-molise-agnone-fonderia-marinelli-fc396639-55ef-4b89-8657-090986d194d6.html

Fiume. Un Calvario di storia e di pellegrinaggio

Il Calvario, la collina fuori dalle mura di Gerusalemme, era usato dagli antichi romani come luogo di esecuzione della pena della crocifissione. Luogo di culto dove anche Gesù Cristo venne crocifisso. Il suo nome deriva dal latino Calvariae locus o Calvarium, cioè “luogo del cranio”, successivamente tradotto in italiano “Golgota” (calotta) e sito di sepoltura[…]

Addio a Tullio Vallery, 96 anni, di Zara: una vita per la Dalmazia veneta

Si è spento il 28 dicembre, a Venezia, Tullio Vallery, storico esponente degli esuli fiumani e dalmati. Valery, che era nato a Zara nel 1923, quando Zara italiana era una delle dieci province del Veneto (le sette attuali, più Udine, Pola e Zara) aveva 96 anni. Vallery è stato, con Ottavio Missoni e altri, uno dei maggiori animatori dell’associazionismo fiumano e[…]

Europarlamento. Procaccini e Tomašić (Ecr): «Galeb, soldi Ue per simboli totalitari»

Della Galeb si è parlato anche in sede di Parlamento europeo, ma in modo tutt’altro che positivo e propositivo, anzi. “Invece di essere utilizzati per valorizzare il patrimonio culturale e artistico, i fondi europei sono sperperati per recuperare simboli di faziosità e di un passato oscuro fatto di vero odio”, parole dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia,[…]

Fiume, quando la storia è pubblica

Mancano ormai poche settimane alla proclamazione ufficiale di Fiume Capitale Europea della cultura per il 2020. I preparativi sono in pieno svolgimento, numerosi i soggetti mobilitati e lo scorso 30 ottobre si è tenuta la cerimonia ufficiale di presentazione del programma delle attività per il prossimo anno. Al contempo, Fiume, la sua identità e la[…]

“Luxardo grande imprenditore e testimone coraggioso del dramma di Zara e degli esuli istriani”

“Con Nicola Luxardo il Veneto non perde solo un grande e lungimirante imprenditore, ma un uomo forte e coraggioso, che ha conosciuto la guerra, l’esilio, la fatica di ricominciare daccapo, scegliendo Torreglia e i Colli Euganei come seconda patria per la sua famiglia e la sua prestigiosa distilleria”. Così il presidente della Regione Luca Zaia[…]