Gli Esuli a Roma: com’eravamo e come siamo

Da Villaggio operaio dell’E42, fatto di padiglioni dove si insediarono dal 1946 in poi ben 2000 esuli giuliano dalmati, per arrivare ad oggi.

La valorizzazione del nucleo storico del Quartiere Giuliano-Dalmata della capitale procede con nuovi progetti proposti e condivisi con il comitato delle Associazioni storiche, sociali e sportive del Quartiere. L’obiettivo e “storicizzare” la vita del quartiere nei decenni e rendere fruibile questa vivacità a tutti.

Il Comitato è composto da:

  • Società di Studi fiumani – Archivio Museo Storico di Fiume
  • Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Roma
  • Associazione per la Cultura fiumana istriana dalmata nel Lazio
  • Associazione Sportiva Giuliana
  • Associazione onlus Giuliano Dalmata nel Cuore.

Nella foto (cliccare sull’immagine per completarla) la panchina tricolore dedicata a Norma Cossetto, vicino al cippo carsico che ricorda i Caduti giuliano-dalmati, sulla Via Laurentina che delimita il Quartiere. Sullo Sfondo la “Casa della Bambina” che fu per molti anni collegio e la scuola elementare per i figli degli Esuli; oggi è sede regionale del Numero Unico di Soccorso 112.

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