Una «pietra d’inciampo» per ricordare Giuseppe Pagano

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Sarà posta dinnanzi all’Università Bocconi di Milano nel mese di gennaio la «pietra d’inciampo» che ricorderà il sacrificio di Giuseppe Pagano – Pogatschnig, l’architetto parentino che, tra i molti altri progetti, realizzò proprio l’Ateneo milanese a partire dal 1936 per inaugurarlo nel 1941. Dal 1995 le «pietre d’inciampo», sampietrini d’ottone ideati dall’artista tedesco Gunter Demnig, (cm. 10×10) vengono deposte davanti all’abitazione in cui le vittime abitarono e da cui furono prelevate. La prima «pietra» fu collocata a Roma nel 2010, ma ad oggi sono ormai 226 in diverse città italiane, cui andranno ad aggiungersi le 11 che Demnig poserà nel capoluogo lombardo. Fuori d’Italia, alcune sono state collocate a Fiume nel 2013. Insolite  mappe della memoria, segni discreti, sono state definite, nella quale qualunque passante può imbattersi.

 

Su Giuseppe Pagano – Pogatschnig

https://www.cartaadriatica.it/2017/11/12/da-pagano-ad-oggi-architettura-universita-e-citta/

pagano primo piano

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