Testi didattici: Marino Micich “Incontro all’Esilio”

Marino Micich

Incontro all’esilio

 

L’associazionismo degli esuli istriani, fiumani e dalmati

durante la seconda guerra mondiale e nei primi anni del dopoguerra (1943-1949)

 

Corso di aggiornamento tenutosi presso l’Isgrec  (Grosseto) il 4 febbraio 2019

Sommario: 1. Premessa. – 2. La costituzione dei primi Comitati giuliani. – 3. Il ruolo del Cln istriano, del Cln di Pola, della Lega Nazionale e la costituzione dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. – 4. Le iniziative governative. – 5. Informazione e controinformazione: la stampa e i videogiornali nella regione giuliana. – 6. Conclusioni.

«La storia dell’associazionismo dei giuliano-dalmati nel suo complesso, come del resto la drammatica vicenda dell’esodo degli italiani dalle terre istriane, fiumane e dalmate, è stata per lunghi decenni ritenuta di scarso interesse negli ambienti accademici italiani, almeno fino al crollo simbolico del Muro di Berlino avvenuto nel 19891. Le principali motivazioni sono da ricercare nelle politiche adottate dai governi italiani nei confronti delle terre adriatiche orientali, cedute dopo la seconda guerra mondiale alla Jugoslavia con la firma del Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947, e nella conseguente lunga rimozione delle vicende del nostro confine orientale avvenuta ad ogni livello in Italia.

Nell’ambito dell’associazionismo giuliano-dalmata, che ha conosciuto un ricambio generazionale nella dirigenza di molti organismi, si avverte da qualche anno, soprattutto in seguito a nuovi provvedimenti legislativi emessi a favore delle associazioni degli esuli, la necessità di storicizzare tanti anni di attività svolta tra enormi difficoltà. Tutto un insieme di esperienze e di azioni concrete che rischiano, ingiustamente, di rimanere confinate nelle memorie dei singoli circoli associativi.

https://www.isgrec.it/confine_orientale_2018/materiali/Incontro%20all%27esilio.pdf

foto_Capodistria

Capodistria veneziana, il Palazzo Pretorio visto dal Palazzo della Loggia

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