Abdon Pamich: la mia marcia verso la libertà

Abdon Pamich, classe 1933, una delle icone dell’atletica italiana (oro nella 50 chilometri di marcia alle olimpiadi di  Tokio nel 1964), ci riceve nelle sua casa romana che guarda il Colosseo quadrato dell’Eur: “Venni qui quando la Esso mi trasferì da Genova a Roma”. Altri tempi, quando essere campioni, anche a quel livello, non pagava. “Oggi”, dice Pamich, “basta saper giocare benino a bocce  per assicurarsi uno sponsor”. Ma non siamo venuti qui per parlare soltanto di sport, quanto delle sue origini, è nato a Fiume in una famiglia da sempre radicata in quelle terre non più italiane, e della sua fuga, nel settembre 1947, con il fratello Giovanni, dalla città natale verso Trieste alla ricerca del padre che lo aveva di poco preceduti.

 

leggi  l’articolo

http://lanostrastoria.corriere.it/2020/02/09/abdon-pamich-la-mia-marcia-verso-la-liberta/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *