Amene e dolci colline. Viaggio nell’Istria del Catasto franceschino

Nel Circolo dell’Istria, appartenente alla Monarchia asburgica, nel 1818 avevano inizio i lavori per la realizzazione del Catasto detto franceschino perché voluto dal sovrano Francesco I. Commissari affiancati da tecnici quali geometri e agrimensori percorreranno l’Istria osservando, valutando la qualità e quantità dei prodotti agricoli, la natura dei terreni, i modi di lavorarli per attribuire un valore alle particelle catastali. Dalla mole dei documenti prodotti per la formazione del catasto emerge una immagine sociale ed economica dell’Istria essenzialmente povera e contadina, tormentata dalla siccità, dalle esondazioni di fiumi e torrenti, dalla malaria nelle zone paludose, ma resa bella dai colori delle viti, degli ulivi, degli allori e dalle “amene e dolci colline”. Diana De Rosa ci accompagna in questo viaggio da Muggia a Pola, da Pisino ad Albona, da Buje a Montona per arrivare fino alle isole del Quarnero […]

Leggi l’articolo

http://www.comunicarte.info/edizioni/product_info.php?products_id=99&osCsid=mcuh5qniblfk324siji0vilbn5

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *