«Delle antichità di Capodistria»

I responsabili del Centro culturale italiano “Carlo Combi” hanno presentato a Palazzo Gravisi la ristampa anastatica dell’opera “Delle antichità di Capodistria”, firmata da Gian Rinaldo Carli nel 1743 come saggio sulle origini della sua città natale. L’iniziativa rientra nell’ambito del 300.esimo della morte dell’illustre letterato ed economista capodistriano e vede la prefazione di Giuseppe Cuscito, mentre nelle vesti di editore compare la Comunità degli Italiani di Bertocchi. A fare gli onori di casa è stato il presidente della CAN di Capodistria, Fulvio Richter, che ha sottolineato l’impegno dell’istituzione che rappresenta per sostenere le iniziative che mantengono viva la storia della città e rilanciano il lavoro dei suoi figli più eruditi. Riferendosi alla ristampa ha voluto rimarcare che consente di rivivere lo spirito che animava la Capodistria dei nostri avi, attraversando le sue vie e piazze.

Capodistria_Palazzo Pretorio

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