Gianni Polgar racconta la Shoah: «Il concetto di diverso non esiste»

Sono stati toccati tanti temi importanti seppur dolorosi nel corso della conferenza online intitolata “Ricordare la Shoah”, organizzata dal Liceo Statale “Terenzio Mamiani” di Roma in collaborazione con la Società di Studi Fiumani e l’Archivio del Museo storico di Fiume per ricordare le vittime dell’Olocausto. L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio della Regione Lazio. Il referente del Progetto Memoria, il docente Francesco Orvieto, ha aperto l’edizione di quest’anno spiegando che purtroppo, a causa di una situazione fuori dal normale, l’incontro non si è potuto fare in presenza, come era avvenuto in passato. Orvieto ha dichiarato che, nella sua carriera da insegnante, si è fatto guidare da due concetti importanti: consapevolezza e minoranze. Fiumanità e identità ebraica
L’intervento più importante della conferenza è stato quello di Gianni Polgar, ebreo italiano nato a Fiume nel 1936 e residente a Roma dal 1939. Polgar si è rivolto direttamente agli studenti in quella che è stata definita una conversazione e non una lezione.

Ai ragazzi si sono rivolti pure il presidente della Società di Studi fiumani, Giovanni Stelli, seppur brevemente a causa di problemi tecnici e il direttore Marino Micich, il quale ha parlato della doppia persecuzione subita dagli ebrei di Fiume, di cui 400 vennero uccisi nei campi di sterminio.

Leggi l’articolo

https://lavoce.hr/cultura-e-spettacoli/gianni-polgar-racconta-la-shoah-il-concetto-di-diverso-non-esiste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *