Marzo 2021 – Ateneo Veneto – I pozzi di Venezia e la salute dei veneziani

Venezia è in acqua salsa ma non ha acqua dolce. Fin dai primi insediamenti monastici questo problema fu risolto con la costruzione di cisterne in cui venivano convogliate le acque piovane, filtrate da uno spesso strato di sabbia per giungere pure alla base della canna del pozzo da cui potevano essere attinte. Ogni campo veneziano fu dotato di uno o più puteali pubblici che venivano aperti dal capo contrada al suono della campana perché il popolo potesse attingere l’acqua potabile necessaria alla sopravvivenza.

Mercoledì 10 Marzo 2021, ore 17:30. Canale Youtube di Ateneo Veneto. Programma accademico, Corso di Storia della Sanità, Relatrice Nelli-Elena Vanzan Marchini  https://www.youtube.com/channel/UCwMadr5bP7l18eDJiU6u59Q

(foto Venezia.Travel)

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