All’italiano Luca Vaglio Premio traduzione letteratura serba

Il consiglio di amministrazione del Centro PEN Serbo, presieduto dalla scrittrice Vida Ognjenovic, già ambasciatrice di Serbia e Montenegro, ha deciso di conferire il “Premio per la traduzione della letteratura serba per il 2020” all’italiano Luca Vaglio, docente di Lingue e Letterature Slave Meridionali all’Università di Roma La Sapienza e traduttore letterario. Quello conferito dal[…]

La Croazia proclama la sua Zona economica esclusiva

L’Asse Roma-Zagabria. La proclamazione della Zona economica esclusiva (ZEE), un tema che in Croazia si ripresentava ciclicamente, era tornata in auge in seguito alla riunione plenaria della IV edizione del Comitato di coordinamento dei ministri d’Italia e Croazia copresieduta alla fine del novembre scorso a Zagabria dai ministri degli Affari esteri dei due Paesi, rispettivamente[…]

Magazzino 26. Sta per nascere un Polo museale internazionale

Sono stati presentati e consegnati gli spazi e i servizi museali realizzati al secondo piano del Magazzino 26 in Porto Vecchio a Trieste, i cui lavori sono stati portati a termine in questi giorni e che consentiranno di spostare e valorizzare il materiale museale attualmente conservato nel Magazzino 18 con le storiche masserizie degli esuli[…]

Centro Ricerche Storiche di Rovigno, la presentazione dei Quaderni, Vol. XXXI

Presentata il 17 febbraio scorso, in modalità Webinar presso il Centro di Ricerche Storiche rovignese dal Prof.Raul Marsetič, direttore dell’Istituto, la nuova pubblicazione, il XXXI volume dei «Quaderni 2020 del Crs. Gli otto saggi compresi nella nuova edizione — si legge nel quotidiano fiumano «La Voce del Popolo — analizzano alcune delle fondamentali questioni legate alla[…]

Dall’Istria a Taranto per restare italiani

Utile nutrimento per la nostra memoria storica può essere la lettura di una monografia di Vito Fumarola, Dall’Istria a Taranto per restare italiani. Ricerche e testimonianze sull’esodo giuliano dalmata in Terra ionica, Martina Franca 2019. L’autore – col quale ha collaborato Alessandra Coletta, esperta archivista, cui si deve l’Indagine documentaria che correda il volume –[…]

Il dialetto fiumano: itinerari identitari e nuove sfide

Nel suo recente, intenso saggio storico, Fiume città di passione, Raoul Pupo fornisce un particolare e interiore profilo della città adriatica nelle fasi della sua complessa vita, riconoscendole l’appartenenza al «mondo del mare, antico elemento unificante delle riviere mediterranee, luogo degli scambi di merci, persone e idee, dove la latinità si è mantenuta nella lingua,[…]

“La mia gioventù da profugo in Villa Reale”

“Una domenica, il 16 marzo 1958. Alla stazione di Monza, scendemmo dal treno che era passato da poco mezzogiorno. Valigie e fagotti in mano, salimmo nel mini-bus della linea 4, in corso Milano, destinazione Villa Reale. O meglio una dépendance della Villa Reale, adibita a scuderie in tempi passati e destinata nel secondo dopoguerra a[…]

Società di Studi Fiumani, per il Giorno del Ricordo – Foibe e Vittime italiane: «Stiamo portando avanti nuove ricerche nel territorio fiumano».

Sempre volta alla ricerca storica sin dalla sua fondazione a Fiume, l’Istituto diretto a Roma, nel Quartiere Giuliano-Dalmata, dal Prof. Giovanni Stelli e l’Archivio Storico curato dal Dott. Marino Micich proseguono e proseguiranno le complesse, dolorose  indagini intese a rinvenire ulteriori indizi e prove degli efferati eccidi perpetrati alla popolazione italiana dai partigiani di Tito[…]

Capodistria, una Biblioteca scrigno di memoria

La Biblioteca centrale “Srečko Vilhar” compie settant’anni e li festeggia (anche) con una mostra: “Capodistria illustrata”, rassegna virtuale di antiche descrizioni della città dal secolo XV al XVII in opere conservate nei fondi storici vanto di Palazzo Brutti. Si tratta di testi, parte in latino ma per lo più in italiano, che raccontano il ruolo[…]

Lina Galli, la poesia oltre i mali della Storia

Poesia della Memoria, la sua, inquieta, evocativa e delicata, nella quale la critica ha riconosciuto la voce femminile più limpida della letteratura istriana del Novecento ed una personalità intensa, sensibile, china sui drammatici eventi della seconda guerra mondiale che privò lei, come migliaia di istriani, dell’Istria paterna, della sua città natale, Parenzo, e dei suoi[…]