BRACCO: ricerca, transizione ecologica e ruolo delle donne, così riparte l’Italia

Diana Bracco, le origini della sua famiglia, la navigazione in barca nelle isole della Dalmazia e dell’Istria, il nonno Elio di simpatie irredentiste, incarcerato nella prigione absburgica di Graz ed altro. Una conversazione, più che un’intervista, svela sulle pagine del «Sole 24 Ore» del 25 aprile scorso le memorie famigliari dell’imprenditrice Diana Bracco che gestisce […]

Per Egea Haffner arriva la richiesta di cittadinanza onoraria

Silvia Barella capogruppo di minoranza della lista civica “Cambia con Noi “del comune di Filattiera (MS), ha presentato in consiglio comunale la richiesta di conferire la cittadinanza onoraria ad Egea Haffner. Egea Haffner oggi ottantenne, nel 1946 suo malgrado, divenne uno dei simboli della tragedia delle foibe. Egea aveva 4 anni e nel luglio del[…]

Il quartiere degli Esuli a Roma diventa sito di interesse storico-culturale

A cura di Marino Micich MUNICIPO DI ROMA IX – Un grande evento è avvenuto il 21 Aprile “Natale di Roma”, condiviso tra l’Amministrazione Comunale e  l’Associazionismo presente sul territorio. Ora chiediamo l’intervento della Regione Lazio e di altri enti per dare continuità al progetto. Il Coordinamento per la tutela e promozione del nucleo storico del Quartiere Giuliano Dalmata è[…]

Fiume, maggio 1945. La fine del progetto autonomista zanelliano di “Fiume Libera”

A cura di Marino Micich Nella bibliografia storica croata ancora oggi non si riesce a trovare un sufficiente riscontro critico della fine senza appello degli esponenti autonomisti zannelliani come Mario Blasich, Giuseppe Sincich, Nevio Skull e tanti altri. Non ci sono studi adeguati sulle deportazioni e sugli imprigionamenti indiscriminati di una grande parte di fiumani,[…]

I valori del Giorno del Ricordo. La lezione del IX Municipio di Roma Eur, Giuliano-Dalmata

Conferire dignità alla tragedia degli Esuli Giuliano–Dalmati attraverso  la valorizzazione e tutela di musei, monumenti e centri culturali. Lo ribadisce in questi giorni Marino Micich, Direttore dell’Archivio–Museo Storico di Fiume. «Al di là di letture ideologiche della storia istriana, fiumana e dalmata contrassegnata dopo la Seconda guerra mondiale da un Esodo e da violenze culminate[…]

Marzo 1848, una speranza per l’Istria

L’inizio di una nuova prospettiva nelle terre del confine orientale, di Claudio Fragiacomo. Dopo alcuni decenni di tetro, odioso governo austriaco, che faceva ammettere al Conte Stadion, governatore di Trieste e del Litorale, in un suo rapporto a Vienna, che nessuno dei consiglieri del governo della città…” neanche con un giro alla sfuggita per il[…]

Ricordare il dialogo con FIUME – Rijeka

Dialogo, Ricordi A cura di Marino Micich Dopo il bell’articolo di Ilaria Rocchi apparso su “Panorama” (Edit) del 31 gennaio 2021 “Che cosa chiedere di Più”? dedicato alla Società di Studi Fiumani, penso sia interessante nel corso di quest’anno ricordare ogni tanto le tessere di un grande mosaico interculturale. Ricorderemo ai soci e simpatizzanti, nel corso di quest’anno,[…]

La storia della casetta rossa sul Canal Grande di Venezia

Avete mai notato una casetta rossa che si affaccia sul Canal Grande di Venezia sulla sponda opposta a quella del museo Peggy Guggenheim? Proprio di fronte alla facciata acquea di palazzo Venier dei Leoni, infatti, c’è un piccolo palazzo di colore rosso chiamato, appunto, casetta rossa o casina delle rose. Qual è la sua storia?[…]

Pola sarà anche cambiata, ma qui il tempo si è fermato

A momenti sembrano immagini scattate in aperta campagna. La rete di vicoli che si snodano in salita da piazza al Ponte alla baraccopoli di via Emo è una specie di buco nero nell’universo ancora inesplorato della rete stradale polese. Procedendo da via Monte maggiore in salita si scoprono angoli di urbanità talmente precaria che sembra[…]