“Dove andare, dove tornare”: una nuova antologia disponibile per i lettori

Dove andare, dove tornare

Autori italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dal Novecento al nuovo millennio

 

Nel volume edito da Carta Adriatica

Autori e opere della letteratura giuliano-dalmata dell’esilio

e della Comunità nazionale italiana in Istria, Fiume e Dalmazia

 

Un dono insostituibile per conoscere e far conoscere

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Colma una notevole lacuna il saggio pubblicato in queste settimane da Carta Adriatica, dedicato ai più significativi autori giuliani e dalmati che dal primo Novecento ai nostri giorni hanno ben rappresentato la civiltà letteraria dell’Adriatico orientale, non sempre adeguatamente riconosciuta dalla critica italiana.

Dai “classici” Slataper e Stuparich per gli anni del primo conflitto mondiale agli scrittori tra le due guerre quali Enrico Morovich, Osvaldo Ramous, Pier Antonio Quarantotti Gambini, Franco Vegliani; da Fulvio Tomizza, intenso cantore della sua Istria,  a Enzo Bettiza, ultimo e insuperato conoscitore dell’Est Europa nel tormentato Novecento; dalle memorie ebraiche di Paolo Santarcangeli e Silvia Cuttin ai racconti di Maria Grazia Ciani, e ancora le poesie di Valentino Zeichen e le memorie famigliari di Diego Zandel. Tra le altre figure femminili, Anna Maria Mori e Nelida Milani, nate a Pola ma divise dall’esilio, impegnate a restituire dignità all’esperienza della perdita irreversibile dei luoghi e della loro identità storica.

Sono inoltre comprese le poetesse dell’area istro-quarnerina, Ester Barlessi, Anita Forlani, Loredana Bogliun ed altre, che si avvalgono dei dialetti istro-veneto e istrioto per esprimere la propria identità linguistico-nazionale e culturale rispetto al contesto minoritario nel quale dal secondo dopoguerra è vissuta la comunità italiana «rimasta».

Nel volume, di 240 pagine, anche gli inquadramenti storici utili ad orientarsi nei complessi avvenimenti che hanno investito nel Novecento il «confine orientale», mentre autori e autrici sono accompagnati da un aggiornato profilo bio-bibliografico e da brani tratti dalle loro opere più significative.

Dove andare, dove tornare, autrici Giusy Criscione e Patrizia C. Hansen, nasce dalla feconda collaborazione con il Comitato Anvgd di Bologna, i Comuni di Bologna e di San Lazzaro di Savena che ne sono stati promotori, in linea con le indicazioni della Legge istitutiva del Giorno del Ricordo, che prevede «[…] da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende».

Una copia del volume verrà inviata a chi farà una donazione in favore delle iniziative istituzionali di Carta Adriatica (minimo 25 euro). 

La donazione può essere versata all’Associazione culturale Carta Adriatica con:

  • bonifico bancario Iban IT21 F076 0103 2000 0103 4619 559
  • bollettino postale sul c/c 1034619559
  • carta di credito o Paypal CLICCANDO QUI

indicando nella causale il nome e indirizzo completo per la spedizione. Meglio ancora confermare il versamento a info@cartaadriatica.it per ricevere con più certezza e più presto il volume.

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