Cent’anni e non sentirli. Viva la Carta del Carnaro

A Fiume conquistata e tenuta dal settembre 1919 al dicembre 1920 – Gabriele d’Annunzio fuse patriottismo e ribellismo, rivoluzione e sindacalismo: la collaborazione con il sindacalista rivoluzionario Alceste De Ambris gli permise di costruire il manifesto ideale di un nuovo sistema sociale e politico, la Carta del Carnaro. L’attualità e l’interesse di questo straordinario documento, che compie cento anni, è stata dimostrata dal convegno pescarese organizzato dal Vittoriale, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Pescara nell’ambito di una settimana dannunziana chiamata, non a caso, Alla festa della rivoluzione. Quella costituzione rivoluzionaria riuniva le maggiori conquiste dello Stato di diritto di allora in un avveniristico disegno di società corporativa. Dalla Carta del Carnaro si cercò anche di trarre un’ideologia, il fiumanesimo, che avrebbe dovuto essere la terza via tra socialismo e capitalismo: ma, niente a che vedere con il fascismo […]

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