La lingua italiana entra negli asili istriani

La Regione istriana in collaborazione con l’assessorato alla Comunità Nazionale Italiana e agli altri gruppo etnici ha lanciato in questi giorni un nuovo progetto pilota volto a potenziare il livello d’apprendimento negli asili (della maggioranza) della lingua italiana. Come? Attraverso l’organizzazione di laboratori linguistici specificatamente pensati per i bambini. A questa prima fase del progetto parteciperanno sette gruppi di bimbi di altrettanti asili diversi. “Il corso della durata di 30 ore è stato approvato dal Ministero della Scienza e dell’Istruzione della Croazia”, informano gli organizzatori, che fanno sapere come gli asili coinvolti sono il “Neven” di Rovigno, il “Petar Pan” di Dignano, la sezione periferica di Montegrande dell’asilo “Pula – Pola”, l’asilo di Buie, l’asilo e il nido “Duga – Arcobaleno” di Umago, l’asilo “Radost” di Parenzo e l’asilo “Tičići” di Cittanova. 

In corso il Festival dell’Istrioto

Si sta svolgendo in questi giorni il Festival dell’Istrioto, iniziato il 15 dicembre e che si conclude domenica 19. È stato organizzato come “quello che ci si può permettere in tempi di Pandemia”. È un’iniziativa in Istria di alcune Comunità degli Italiani, e precisamente di Rovigno, Gallesano, Sissano, Valle e Fasana, dove si parla ancora l’Istrioto, un dialetto istroveneto molto vicino all’istroveneto tradizionale, caratterizzato però da alcuni vocaboli propri e con una parlata che “suona  anch’essa un po’ diversa.

È un vernacolo ancora vivo, usato in quei comuni istriani citati. Lo si sente parlare specialmente nelle manifestazioni folcloristiche, anche accompagnandolo all’esibizione dei costumi tradizionali.

Claudio Fragiacomo

Leggi l’articolo

http://www.valtellinanews.it/articoli/festival-dellistrioto-20211217/

Trieste festeggia i 50 anni del “Tempio degli Esuli”

Festeggia 50 anni la chiesa di via Capodistria a Trieste, il “tempio degli esuli” nel rione di Chiarbola.

Costruita anche grazie alle donazioni della popolazione costretta all’esodo, fu consacrata nel 1971 alla presenza di monsignor Santin.

Un evento che vuole ricalcare il giorno della consacrazione, avvenuta esattamente il 12 dicembre 1971, alla presenza del vescovo di allora, Antonio Santin, delle autorità del tempo e di un folto gruppo di fedeli del quartiere.

Leggi l’articolo

https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2021/12/11/news/a-trieste-festeggia-50-anni-la-chiesa-di-via-capodistria-il-tempio-degli-esuli-nel-rione-di-chiarbola-1.41019751

Roma, nuova tabella storica al Quartiere Giuliano-Dalmata

Il 9 dicembre scorso il Vice presidente del Municipio IX di Roma, Augusto Gregori ha presenziato alla ricollocazione della tabella di interesse storico turistico culturale del quartiere Giuliano Dalmata di Roma. Presenti anche il consigliere Muro Pes e, per l’ufficio cultura, De Pascale e i presidenti delle associazioni per la valorizzazione del nucleo storico del quartiere.

A Isola d’Istria si rinnova la segnaletica bilingue

L’azienda municipalizzata di Isola d’Istria ha collocato in questi giorni le nuove targhe stradali bilingui nei quartieri di Jagodje e Livade e nella zona industriale. La seconda fase del progetto, programmata per il prossimo anno, riguarderà le tabelle del centro storico. Una decisione questa salutata anche dalla vicesindaca italiana di Isola Agnese Babibič.

Il Comune di Isola, per tramite dell’Azienda municipalizzata Komunala, ha deciso di sostituire le oramai degradate targhe bilingui con i nomi delle vie e delle strade. La nuova segnaletica è stata collocata in questi giorni.

“Devo dire che sono stata anch’io positivamente sorpresa, sapevo che si stava lavorando” ci ha detto la vicesindaca italiana Agnese Babič da più di un anno che si preparavano i progetti, gli elaborati e tutto quello che ci sta dietro, perchè ricordiamo, qualsiasi cosa ha bisogno del suo tempo e per quanto riguarda il settore pubblico sono tempi biblici, e lo sappiamo molto bene. Quindi sono molto orgogliosa e contenta che finalmente sia arrivata anche la sistemazione di queste tabelle perché effettivamente quelle erano vecchie, infatti ho verificato, avevano 40 anni e passa, erano già degradate, quindi ben venga che finalmente si sia realizzato questo progetto.”

https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/a-isola-si-rinnova-la-segnaletica-bilingue/603668

Il Premio Isola d’Istria 2021

Il Consiglio della CAN (Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana), riunito in seduta ordinaria, ha assegnato al pianista Renato Chicco il Premio Isola d’Istria 2021, riservato agli isolani che con il loro lavoro, hanno portato il nome di Isola nel mondo. Il professor Chicco, appartenente ad una antica famiglia isolana, dove la musica ha sempre avuto per i suoi membri un ruolo importante, è un jazzista di fama internazionale, noto per le sue collaborazioni con personaggi di spicco della scena musicale internazionale, dagli Stati Uniti all’Europa.

Attualmente, accanto all’attività concertistica (di recente si è esibito a Portorose), è docente al Conservatorio di Graz, in Austria. I consiglieri hanno appoggiato all’unanimità la proposta formulata dall’apposita commissione selezionatrice, guidata da Alessandra Božič, esprimendo anche apprezzamento per il lavoro svolto da Renato Chicco e per l’attaccamento che ha sempre dimostrato per la sua terra.

Leggi l’articolo

L’Istria di Verteneglio: memorie, volti e tradizioni

Un volume, “Verteneglio. Memorie, volti e tradizioni di una comunità istriana” scritto da David di Paoli Paulovich, paragonabile a uno scrigno ricco non solamente di storie, tradizioni, musica e memorie, ma pure di vissuto, di testimonianze e raccolte di ricerche che andranno sicuramente ad arricchire non soltanto biblioteche e archivi, ma il bagaglio storico e culturale degli abitanti del territorio, in quanto ognuno può trovare in esso un pezzo di storia della propria famiglia, delle proprie abitudini o semplicemente ricordi che adesso sicuramente non si perderanno nell’oblio del tempo. Il volume, edito dall’Associazione delle Comunità istriane di Trieste, di cui l’autore è presidente, grazie ai fondi ministeriali ex legge 72/2001, è stato presentato negli spazi della Comunità degli Italiani di Verteneglio.

Leggi l’articolo

https://lavoce.hr/cronaca/cronaca-istriana/verteneglio-memorie-volti-e-tradizioni

Rovigno. Il Museo tra riassetto e studio

Presso il Museo civico di Rovigno sono in corso i lavori di recupero del deposito di opere d’arte, comprendenti il sanamento del tetto, la ristrutturazione della struttura soppalcata del sottotetto e di quella del terzo piano della Casa gialla. Il valore totale dell’investimento, finanziato dal Ministero della Cultura e dei Media e dalla Città di Rovigno, è di circa 500mila kune, IVA esclusa.

Il Museo è dislocato in alcuni edifici. Tra i più appariscenti, certamente Palazzo Califfi (il cosiddetto “Edificio rosso”), datato all’inizio del XVIII secolo e parte della Casa gialla, sorta nel 1680 come fondaco e successivamente diventata sede del Monte di pietà e dopo ancora Palazzo di giustizia. Ha assunto l’aspetto attuale nel 1869, quando la struttura divenne sede dell’allora Tribunale distrettuale. Si tratta di due edifici che furono costruiti lungo le mura cittadine, presso le rive dell’allora isola rovignese, che dopo il 1763, con l’interramento del canale, venne collegata alla terraferma.

Leggi l’articolo

Salvaguardare lingua e cultura italiana in Croazia

Fiume – la Delegazione dei vertici della CNI ricevuta dal presidente della Regione litoraneo-montana Zlatko Komadina.

Il presidente della Regione litoraneo-montana, Zlatko Komadina ha accolto ieri mattina, assieme al responsabile dell’Ufficio regionale, Goran Petrc, una delegazione della CNI, ovvero Maurizio Tremul, presidente dell’Unione Italiana, Marin Corva, presidente della Giunta esecutiva dell’UI e Flavio Cossetto, presidente del Consiglio regionale della minoranza italiana.

Durante l’incontro si è parlato della posizione della minoranza italiana in Regione e della salvaguardia dell’identità culturale e storica di questa comunità, nonché di come la Regione contribuisca a tali sforzi. Gli ospiti hanno colto l’occasione per ringraziare la Regione per tutto quello che sta facendo per la CNI e hanno presentato le attività grazie alle quali continueranno a mantenere viva l’identità e la lingua italiana. È stato inoltre sottolineato che la Regione litoraneo-montana è l’unica che aiuta direttamente dal punto di vista finanziario le sei Comunità degli Italiani locali. 

Leggi il servizio

Fiume, 2 Novembre – Siamo ancora qui.

Il 2 novembre è stata celebrata la Messa a cura della comunità italiani di Fiume, Società di studi Fiumani di Roma e l’Ass.ne fiumani italiani nel mondo – Lcfe in suffragio dei soldati italiani e dei legionari ivi sepolti.  Il Consolato generale d’Italia a Fiume ha ringraziato per l’iniziativa.

Lo stesso 2 novembre si è tenuto il ricevimento del nuovo sindaco di Fiume, Marko Filipovic, che ha accolto le delegazioni dell’Ass.ne Fiumani italiani nel mondo – lcfe di Padova, della Società di Studi Fiumani di Roma e della Comunità italiana di Fiume. (vedi foto)

A cura di Marino Micich