L’inafferrabile J. Joyce viaggiatore vittoriano che raccontò Trieste

Curiosa la prospettiva dei tanti viaggiatori vittoriani del ‘700 e dell’800 sulla sponda orientale dell’Adriatico. Nella loro smania di conoscere nuovi territori, essi arrivano a Trieste considerandola come un “avamposto” della civiltà, una sorta di “osservatorio privilegiato” sull’Istria e sulla Dalmazia e sui “selvaggi Balcani”. Insomma, come la porta oltre la quale “hic sunt leones”. Proprio da lì, secondo loro, si sviluppa il fascino mitologico dell’Illiria, che ha il suo spartiacque nel passaggio tra la terra cognita e quella incognita.

 

leggi l’articolo

http://ilpiccolo.gelocal.it/tempo-libero/2017/05/17/news/l-inafferrabile-j-joyce-viaggiatore-vittoriano-che-racconto-trieste-1.15353097

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *