Febbraio 2018 – “Bora”, la ristampa a vent’anni dalla prima edizione. Le presentazioni a Torino e Cuneo

Un testo essenziale per comprendere le derive della storia

A venti anni alla prima uscita, nel 1998, Marsilio Editori ristampa, a cura di Guido Crainz, Bora, il libro di Anna Maria Mori e Nelida Milani, inedito dialogo tra la prima, esule in Italia da Pola nel secondo dopoguerra a seguito della cessione dell’Istria alla Jugoslavia, e la seconda, esponente di punta della comunità italiana autoctona «rimasta» in condizione di inedita minoranza numerica e di minorità politica e sociale nell’ostile regime titoista.

Bora, confronto epistolare tra due protagoniste di una comune vicenda dal cinico volto bifronte, venne dunque pubblicato la prima volta a ben 51 anni dagli eventi rievocati: tanto fu necessario per proporne, con coraggio, la narrazione e sciogliere le reciproche diffidenze tra connazionali esodati e italiani rimasti, avvinti invece nella medesima ingiustizia patita dalla storia e dalle ideologie novecentesche. A due donne, pregevoli scrittrici entrambe, dobbiamo dunque la rottura del tragico incantesimo durato cinque decenni, del quale in Italia ben poco si è saputo e si è voluto sapere per oltre mezzo secolo.

Bora Mori

Con Bora si ripropone dunque il racconto intenso e lucido di una parallela invisibilità, in Italia per Mori, nell’Istria jugoslava per Milani, racconto che si nutre della limpida intelligenza dell’una e dell’altra e della comune, ferrea volontà di ricomporre la grande frattura, di dare un valore memoriale ed anche liberatorio alla storia subita, senza mai però mitigarne la violenza, che in entrambi i casi ha leso e condizionato radicalmente l’anima e la vita.

Denso, severo, nitido, Bora si conferma un testo essenziale per comprendere le derive della storia e delle dottrine e l’iniquità dell’indifferenza e del disprezzo nei confronti delle vittime, che non hanno mai fine. Ma ci narra anche la forza delle parole che descrivono e della tenace volontà che apre nuove prospettive, nonostante tutto.

Anna Maria Mori, Nelida Milani

Bora. Istria, il vento dell’esilio

Prefazione di Guido Crainz

Marsilio Editori, Venezia 2018, pp. 256

 

Presentazioni in occasione del Giorno del Ricordo 2018

Torino – Sala didattica del Polo del ‘900 – Via del Carmine 14 – Martedì 6 febbraio – Ore 17.30 – Con Anna Maria Mori interverranno Sergio Soave, Guido Crainz, Enrico Miletto e studenti delle scuole torinesi.

Cuneo – Sala polivalente del Centro di Documentazione territoriale – Largo Barale 1 – Mercoledì 7 febbraio – Ore 18.00

5 pensieri su “Febbraio 2018 – “Bora”, la ristampa a vent’anni dalla prima edizione. Le presentazioni a Torino e Cuneo

  • Ottima iniziativa la ristampa di questo libro veramente interessante per capire l’Istria del dopoguerra e le relazioni tra i rimasti e gli esodati. Ebbi la fortuna di incontrare a Gallesano presso la C.I. la cara Nelida Milani mentre relazionava il suo libro appena uscito. E l’autrice mi onorò della dedica…Ogni tanto lo rileggo perchè tutto ciò che scrive corrisponde a verità da me vissuta in prima persona quando ogni estate ritornavo in Istria a trovare nonna e zii e amici con l’automobile stracarica di ogni cosa.

    • Gentile Signora Gregorovich,
      La ringraziamo anzitutto della Sua sentita testimonianza, e dell’attenzione dedicataci.
      Sarà nostra cura seguire l’argomento, continui a leggerci, ne avremo molto piacere.

    • Certamente una delle migliori testimonianze di quelle vicende; quando la letteratura racconta al meglio la storia.
      Cordialmente

  • Uno dei più bei libri che ho letto sul senso dei nostri reciproci esilii. Intelligente, sincero, commovente.

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