L’ultimo dei moecanti: come nasce il piatto più amato di Venezia

«Non ho mai rivelato a nessuno il segno di riconoscimento del carapace che indica che quel granchio sta per fare la muta e diventerà moeca – dice Emiliano Costantini. «È un segreto che anch’io ho appreso da bambino con l’esperienza, guardando mio nonno e mio padre fare la cernita. Ora mi viene immediato. Ma non è facile, e c’è qualcuno che ancora si sbaglia».

 

leggi l’articolo

https://www.vanityfair.it/vanityfood/mangiar-bene/2018/05/03/lultimo-dei-moecanti-come-nasce-il-piatto-piu-amato-di-venezia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *