Società di Studi Fiumani, per il Giorno del Ricordo – Foibe e Vittime italiane: «Stiamo portando avanti nuove ricerche nel territorio fiumano».

Sempre volta alla ricerca storica sin dalla sua fondazione a Fiume, l’Istituto diretto a Roma, nel Quartiere Giuliano-Dalmata, dal Prof. Giovanni Stelli e l’Archivio Storico curato dal Dott. Marino Micich proseguono e proseguiranno le complesse, dolorose  indagini intese a rinvenire ulteriori indizi e prove degli efferati eccidi perpetrati alla popolazione italiana dai partigiani di Tito nel corso e successivamente alla seconda guerra mondiale nei territori della Venezia Giulia. «Per nuove ricerche la nostra esperienza» può ben vantare l’Associazione fiumana, che per prima, negli anni Novanta, ha saputo aprire — con l’Alto Patronato dell’allora presidente Oscar Luigi Scalfaro e di concerto con i Ministeri degli Esteri, per i Beni Culturali italiani e le istituzioni della Repubblica di Croazia, un inedito e arduo dialogo con gli enti storici croati, dal quale è scaturita nel 2002 la prima pubblicazione scientifica condivisa, Le vittime di nazionalità italiana a Fiume e dintorni, 1939 – 1947 nelle due lingue, italiana e croata, in collaborazione con il Ministero italiano per i Beni e le Attività culturali. Di recente, vale rammentare il rinvenimento dei resti di Riccardo Gigante, infine tumulati il 15 febbraio 2020 nel Vittoriale degli Italiani.

La cronaca di quel giorno e gli interventi del dott. Amleto Ballarin e del prof.Giovanni Stelli sono riportati in «FIUME» Rivista di Studi Adriatici, n.s., n. 4, Gennaio – Giugno 2020, nel quale sono adeguatamente riportati i risultati delle ricerche italo-croate sulle vittime a Fiume e dintorni dal 1996 al 2020.

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