Goli Otok: “La vita gioca con me”

Ghili, giovane donna ebrea di origine croata, trascrive in questo romanzo le vicende della sua famiglia al tempo della Jugoslavia titoista quando Goli Otok fungeva da “isola prigione” nella quale gli oppositori del despota trovavano i peggiori dei supplizi e infine la morte certa. Intessuto con grande sapienza — come segnalava il “Corriere della Sera” nel recensire il volume — il racconto prende il via da una vicenda autentica, quella di Eva Panic–Nahir, partigiana comunista scaraventata in un gulag, accusata come fu, di essere una spia stalinista.

Autore David Grossman, Editore Mondadori, Milano, pp.294

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