La recensione: «Vento di terra». L’Istria raccontata da Paolo Rumiz

“Vento di terra. Istria e Fiume: viaggio tra i Balcani e il Mediterraneo” di Paolo Rumiz è uscito per la prima volta nel 1994 per Mgs Press ed è valsa la pena ricomprarlo e rileggerlo a dicembre dello scorso anno, ristampato da Bottega Errante Edizioni, Udine. In un agile volume di 116 pagine Rumiz scrive[…]

Atti e Memorie della Società Dalmata di Storia Patria. Roma 2020

È pubblicato, a cura dei professori Rita Tolomeo, Bruno Crevato –  Selvaggi e la redazione di Carlo Cetteo Cipriani, per i tipi de La Musa Talìa, il N. 9, 3a serie (VOL. XLII), Roma 2020. Un volume di grande interesse per gli argomenti storici e culturali trattati, che conferma l’elevata e costante qualità scientifica della[…]

Riapertura al pubblico della rinnovata sala studio della biblioteca del CRS di Rovigno

Il direttore Raul Marsetič, insieme ai bibliotecari Marisa Ferrara e Nicolò Sponza, è orgoglioso di annunciare il completamento dei lavori di ristrutturazione della sala studio della biblioteca del Centro di Ricerche Storiche che riapre al pubblico. Si tratta del nucleo centrale della biblioteca, sala che custodisce le pubblicazioni fondamentali per lo studio del nostro territorio[…]

Un popolo in quarantena: i Dalmati all’epoca del Covid19

«Dopo alcuni giorni di forzata chiusura in casa, quando le disposizioni di chiusura sono state estese anche in Dalmazia […] il 18 mattina ho avuto l’idea di far raccontare ai Dalmati ed ai dalmatofili cosa stessero facendo, cosa pensassero, scrivendolo su facebook. Si voleva, dando una piccola valvola di sfogo, raccogliendo stati d’animo e memorie,[…]

La Società di Studi Fiumani e il dialogo interculturale

«Io penso che oggi si debba operare come insegnano gli Amici della Società di Studi Fiumani. Penso cioè che si debba lavorare “a rete”. Tale espressione indica un movimento esteso e paritario. Ma indica anche una prospettiva, nel senso di un coinvolgimento di altre parti, di altri interlocutori. Il grande merito della Società, quindi, non[…]

L’olivo della pase. La storia di Capodistria, città istriana raccontata a tutti

Il mio preambolo si rende necessario per la presentazione di un libro speciale, edito a Trieste a cura dell’Unione degli Istriani, Libera Provincia dell’Istria in Esilio, per la preservazione delle tradizioni di gente pacifica e laboriosa. Esse, come tutte le tradizioni, sono un patrimonio prezioso e accrescono quell’humanitas di cui tutti ci sentiamo parte. Il[…]

All’italiano Luca Vaglio Premio traduzione letteratura serba

Il consiglio di amministrazione del Centro PEN Serbo, presieduto dalla scrittrice Vida Ognjenovic, già ambasciatrice di Serbia e Montenegro, ha deciso di conferire il “Premio per la traduzione della letteratura serba per il 2020” all’italiano Luca Vaglio, docente di Lingue e Letterature Slave Meridionali all’Università di Roma La Sapienza e traduttore letterario. Quello conferito dal[…]

Il dialetto fiumano: itinerari identitari e nuove sfide

Nel suo recente, intenso saggio storico, Fiume città di passione, Raoul Pupo fornisce un particolare e interiore profilo della città adriatica nelle fasi della sua complessa vita, riconoscendole l’appartenenza al «mondo del mare, antico elemento unificante delle riviere mediterranee, luogo degli scambi di merci, persone e idee, dove la latinità si è mantenuta nella lingua,[…]

Capodistria, una Biblioteca scrigno di memoria

La Biblioteca centrale “Srečko Vilhar” compie settant’anni e li festeggia (anche) con una mostra: “Capodistria illustrata”, rassegna virtuale di antiche descrizioni della città dal secolo XV al XVII in opere conservate nei fondi storici vanto di Palazzo Brutti. Si tratta di testi, parte in latino ma per lo più in italiano, che raccontano il ruolo[…]

Leonardo Sciascia, lo scrittore siciliano cui piacque il fiumano Enrico Morovich

A cento anni dalla scomparsa dello scrittore siciliano Leonardo Sciascia, commemorato recentemente nell’Aula della Camera dei Deputati, vale ricordare l’interesse e l’apprezzamento che egli manifestò negli anni Ottanta per i racconti del fiumano Enrico Morovich, scrivendone nell’ottobre 1987 in termini eloquenti sull’autorevole inserto culturale del quotidiano «La Stampa» dalle cui pagine molti lettori conobbero una[…]